8 Luglio 2026, mercoledì
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Torino, neonata trasportata dal Marocco in una busta della spesa per essere venduta

Arrestate due coppie: una per traffico illecito di minori, l'altra per favoreggiamento. La piccola è salva e affidata alle cure dei medici.

Un drammatico caso di traffico di minori è stato scoperto a Torino, dove una neonata è stata portata dal Marocco in Italia, nascosta in una busta della spesa, con l’intento di venderla. La piccola, sottoposta a condizioni di viaggio estreme e potenzialmente letali, ha riportato problemi di salute che hanno reso necessario il ricovero in ospedale.

L’operazione della polizia e gli arresti

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Torino, ha portato all’arresto di quattro persone, tutte di nazionalità marocchina. Una coppia è accusata di aver introdotto clandestinamente la neonata in Italia, mettendone a rischio la vita. Una seconda coppia, invece, è stata arrestata in flagranza di reato per favoreggiamento personale, in quanto ospitava temporaneamente la bambina con l’intenzione di cederla a terzi.

Il viaggio estremo della piccola

Secondo gli investigatori, la neonata sarebbe nata nell’agosto 2024 e, nel mese di ottobre, sarebbe stata consegnata dalla madre biologica alla donna della prima coppia, incaricata di trasportarla fino in Italia. La piccola ha viaggiato su una nave in partenza da Tangeri, occultata dentro una busta della spesa e senza alcuna registrazione sulla lista dei passeggeri. Un viaggio lungo e pericoloso che ha compromesso la sua salute. Una volta giunta in Italia, la coppia responsabile del trasporto ha cercato di eludere i controlli, affidando la bambina a due connazionali in attesa di un’ulteriore cessione.

Un piano criminale sventato

L’obiettivo della rete di trafficanti era quello di vendere la neonata a una terza coppia, probabilmente in cambio di denaro. In caso di sospetti o indagini, gli arrestati avevano anche pianificato di farla sparire portandola all’estero per evitare che venisse ritrovata e garantire così la propria impunità.

Il salvataggio e la messa in sicurezza della bambina

Il 12 marzo, la svolta: grazie a una segnalazione arrivata alla Procura, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a individuare l’abitazione in cui si trovava la neonata. La bambina, trovata in condizioni tutto sommato buone, è stata subito trasferita in ospedale per gli accertamenti sanitari. Ora si trova al sicuro ed è in attesa di essere affidata a una famiglia che possa prendersi cura di lei.

L’operazione ha smascherato un inquietante tentativo di traffico di minori, sventando quello che sarebbe potuto diventare un tragico epilogo per una vita appena iniziata. Le indagini proseguono per identificare eventuali ulteriori responsabili e chiarire tutti i dettagli di questa scioccante vicenda.

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