Il Premio Santi Ilario e Taziano della Città di Gorizia conferito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella assume un valore ancora più significativo alla luce delle recenti dichiarazioni del capo dello Stato riguardo alla pace e alla guerra in Ucraina. A ribadirlo è stato l’on. Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha elogiato il Presidente Mattarella per il suo costante impegno a favore del diritto internazionale e della diplomazia della pace.
“In un momento in cui il tema della pace e della guerra in Ucraina viene trattato da molti con motivazioni di realismo, opportunismo elettorale o tatticismo diplomatico, il Presidente Mattarella è l’unico che lo affronta con assoluto rigore giuridico e coerenza”, ha dichiarato Cirielli. Il Vice Ministro ha enfatizzato come il capo dello Stato mantenga una posizione solida e imparziale, basata su principi fondamentali del diritto internazionale.
“Mattarella ha sempre condannato chi ricorre alla guerra e alla violenza per imporre le proprie ragioni, senza scendere a compromessi con le prepotenze. La sua visione è chiara: le frontiere non possono essere cambiate con la forza e i crimini di guerra devono essere fermati”, ha proseguito Cirielli, sottolineando come il Presidente difenda in modo fermo la sovranità degli Stati e si opponga a ogni tentativo di ingerenza esterna.
Secondo Cirielli, la figura di Mattarella è quella di un “giurista della pace”, che non cede alla logica del più forte, una posizione che, purtroppo, lo rende bersaglio delle critiche, in particolare da parte della Russia. “Per questo fa paura ai russi, per questo lo attaccano”, ha concluso il Vice Ministro, ribadendo che la fermezza di Mattarella nella difesa della giustizia internazionale e dei diritti umani rappresenta un faro di speranza in un periodo segnato dalla violenza e dall’incertezza.
Con questo riconoscimento, il Presidente Mattarella non solo conferma il suo ruolo di guida morale per il Paese, ma si afferma anche come figura centrale nel panorama internazionale, difendendo fermamente la pace, il diritto e la libertà delle nazioni.
