Un giovane di 29 anni ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto a Cisterna di Latina. La tragedia si è consumata nella mattinata di venerdì, quando il ragazzo è precipitato dall’ottavo piano di un edificio, probabilmente nel tentativo di realizzare un selfie spettacolare, come era solito fare. A raccontarlo è stato il fratello della vittima, che ha escluso categoricamente l’ipotesi del suicidio.
“Era abituato a scattare foto mozzafiato, cercava sempre lo scatto perfetto”, ha dichiarato il fratello ai microfoni del Messaggero. La dinamica, sebbene ancora oggetto di approfondite indagini da parte degli inquirenti, sembra quindi legata a un tragico incidente e non a un gesto volontario. Tuttavia, le autorità stanno valutando ogni possibile scenario per fare piena chiarezza sull’accaduto.
La vittima era una figura molto conosciuta nella comunità locale: lavorava in un pub della zona e militava nella squadra di futsal dell’Ecocity Cisterna. Descritto da amici e conoscenti come un ragazzo solare e con la testa sulle spalle, non mostrava segni di disagio o preoccupazioni che potessero far presagire un simile epilogo.
La comunità di Cisterna è stata scossa dalla notizia, e numerosi messaggi di cordoglio sono giunti alla famiglia, che si stringe nel dolore per una perdita tanto improvvisa quanto assurda. Le autorità proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio e ricostruire con precisione le circostanze dell’incidente.
Nel frattempo, la tragica vicenda solleva ancora una volta interrogativi sulla pericolosità dei selfie estremi, una tendenza sempre più diffusa che, purtroppo, può trasformarsi in tragedia in pochi istanti.
