29 Giugno 2026, lunedì
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Un Eroe di Fede e Dovere: La Cerimonia per il Riconoscimento di Venerabilità di Salvo D’Acquisto

: La Basilica di San Paolo Fuori le Mura ospita una celebrazione toccante in memoria del Vice Brigadiere Medaglia d'Oro al Valor Militare, ora venerabile, Salvo D'Acquisto.

Oggi, nella suggestiva cornice della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura, si è svolta una cerimonia straordinaria che ha visto protagonista Salvo D’Acquisto, il Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, recentemente proclamato venerabile dalla Chiesa. Il rito è stato presieduto da Sua Eccellenza Reverendissima Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, che ha celebrato la Santa Messa in occasione della promulgazione del decreto di venerabilità.

Alla cerimonia religiosa erano presenti numerose autorità politiche, religiose e militari. In prima fila il Vice Presidente del Senato, Senatrice Licia Ronzulli, e il Sottosegretario all’Interno, Onorevole Wanda Ferro, insieme a numerosi parlamentari e ufficiali di alto rango, tra cui il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale C.A. Salvatore Luongo.

Un atto di carità eroica

Nel suo omaggio al Vice Brigadiere D’Acquisto, il Cardinale Semeraro ha esordito con parole di grande commozione. «È con tono commosso e confidenziale», ha affermato, «che posso affermare che per Salvo D’Acquisto non tarderà ad arrivare il miracolo richiesto per la sua beatificazione, tanta è la devozione che circonda la sua figura». Il Cardinale ha sottolineato come il gesto eroico del carabiniere, che sacrificò la propria vita per salvare degli ostaggi durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresenti il culmine di una vita vissuta in maniera cristiana e ispirata dalla carità. «Una virtù della fortezza che ha dimostrato anche nel servizio militare in Libia», ha aggiunto Semeraro, «e che si è manifestata nel suo ultimo sacrificio, un atto di carità eroica, che non è mai frutto del caso, ma nasce da una vita di fede».

Il Cardinale ha citato anche il Papa San Giovanni Paolo II, ricordando il discorso che il pontefice fece nel 2001 ai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, in cui sottolineava come la storia dell’Arma testimoniasse che “si può raggiungere la santità attraverso lo svolgimento del proprio dovere”.

Un riconoscimento che unisce la grande famiglia dell’Arma

Il Generale C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma, ha preso la parola per esprimere i sentimenti di profonda gratitudine nei confronti del Cardinale Semeraro. «Vogliamo ringraziarla sinceramente», ha detto, «per aver accettato di presiedere questa solenne celebrazione, ma soprattutto per aver sostenuto e promosso il decreto di venerabilità del Servo di Dio, il Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto». Luongo ha poi rivolto un sentito ringraziamento anche al postulatore e agli ordinari militari che hanno creduto nel valore di Salvo D’Acquisto, definendolo «un emblema di fede e di coraggio».

Il Comandante Generale ha poi salutato con affetto le autorità presenti, sottolineando che la loro partecipazione testimonia l’attaccamento ai valori che uniscono la grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri. Un pensiero particolare è stato riservato al professor Alessandro D’Acquisto, fratello dell’eroe, e a tutti i familiari, che hanno avuto il coraggio di portare avanti la memoria di Salvo, per il quale hanno nutrito una devozione incrollabile.

Il legame tra eroismo e fede

La celebrazione si è conclusa con una riflessione profonda da parte del Generale Luongo, che ha rimarcato come i valori di Salvo D’Acquisto continuino a ispirare ogni giorno l’operato dei Carabinieri. La sua vita, sacrificata in nome del dovere, della fede e dell’amore per il prossimo, è un esempio di eroismo che permea e orienta il servizio quotidiano di ogni membro dell’Arma. «Concludo affidando», ha detto il Generale, «alla benedizione di Sua Eminenza Reverendissima l’Arma dei Carabinieri e tutti i presenti, insieme a quanti, nel loro impegno quotidiano a favore della comunità, si riconoscono negli ideali di Salvo D’Acquisto».

Con questa cerimonia, l’eroe Salvo D’Acquisto è stato ricordato non solo come un simbolo di eroismo militare, ma anche come un esempio cristiano di virtù, che continua a vivere nel cuore di tutti coloro che si ispirano alla sua figura.

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