6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaCronacaMorte di Ramy Elgami: La Consulenza Cinematica Sostiene la Correttezza dell'Inseguimento da...

Morte di Ramy Elgami: La Consulenza Cinematica Sostiene la Correttezza dell’Inseguimento da Parte del Carabiniere

Secondo una consulenza cinematica disposta dalla Procura di Milano, il carabiniere non ha commesso errori durante l'inseguimento, mentre la responsabilità dell'incidente è attribuita a Fares Bouzidi, l'amico della vittima.

Il tragico incidente che ha causato la morte di Ramy Elgami a Milano il 24 novembre scorso ha fatto emergere nuove informazioni cruciali grazie a una consulenza cinematica disposta dalla Procura. Stando ai risultati di tale consulenza, il carabiniere coinvolto nell’inseguimento, che era alla guida dell’auto che cercava di fermare lo scooter, ha agito correttamente, attenendosi alle procedure previste per questi casi. La responsabilità dell’incidente, invece, sembra ricadere principalmente su Fares Bouzidi, l’amico di Ramy che stava guidando lo scooter coinvolto nel sinistro.

Secondo il consulente incaricato dalla Procura di Milano, Domenico Romaniello, il comportamento del carabiniere alla guida dell’auto della Radiomobile è stato in linea con le procedure di sicurezza durante gli inseguimenti, e l’urto con lo scooter non si è verificato alla fine dell’inseguimento, ma prima, in una fase laterale, quando la distanza tra i due veicoli era più ravvicinata. In particolare, l’agente ha frenato con energia per cercare di fermare la vettura, ma la manovra di Bouzidi – caratterizzata da una guida estremamente pericolosa – ha contribuito all’esito tragico dell’incidente.

L’incidente in questione è avvenuto al termine di un inseguimento di circa 8 km, durante il quale Fares Bouzidi ha ignorato l’alt dei carabinieri e ha continuato a fuggire con una velocità elevatissima e una guida imprudente, tanto da essere definito “anomalo e tesissimo”. La consulenza cinematica evidenzia che Bouzidi ha mostrato una totale “sprezzante indifferenza” al pericolo, mettendo a rischio non solo la propria vita, ma anche quella del passeggero, Ramy Elgami. Secondo Romaniello, il comportamento di Bouzidi è stato irresponsabile, tanto da “assumersi il rischio delle conseguenze” per Ramy.

L’analisi cinematica, che ha incluso la visione dei video di sorveglianza e l’analisi delle traiettorie dei veicoli, ha chiarito che l’impatto tra i due veicoli non è avvenuto come inizialmente ipotizzato, cioè all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta. L’urto è avvenuto prima, quando il carabiniere stava cercando di ridurre la distanza tra le auto e il motociclo, ma non riuscendo a evitare l’incidente a causa della condotta imprevedibile e pericolosa di Bouzidi.

La consulenza di Romaniello, che si estende su 164 pagine, potrebbe influire sul destino del carabiniere, attualmente indagato per omicidio stradale in concorso. Secondo l’ingegnere, il vice brigadiere si è trovato di fronte a una “manovra improvvisa e imprevedibile” da parte di Bouzidi, che ha tagliato bruscamente la sua traiettoria, aggravando ulteriormente la situazione. Se la consulenza dovesse essere accettata, la posizione dell’agente potrebbe cambiare, riducendo le sue responsabilità nell’incidente.

L’esito di questa consulenza cinematica segna un passo fondamentale nelle indagini, ribadendo la complessità del caso e l’importanza di analizzare ogni aspetto della dinamica dell’incidente.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti