Il sipario della 20ª edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival calerà con uno degli eventi più attesi della stagione cinematografica: la proiezione speciale di “The Last Supper – L’Ultima Cena” di Mauro Borrelli. L’appuntamento è fissato per sabato 1 marzo presso il leggendario Hollywood Chinese Theatre, proprio alla vigilia della notte degli Oscar, in una cornice che celebra l’eccellenza italiana nel cuore pulsante del cinema mondiale.
Il festival, organizzato dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura e di Intesa Sanpaolo, gode del patrocinio del Maeci, Mimit e Mit e della preziosa collaborazione del sistema Italia sulla West Coast, che include il Consolato Generale, l’Istituto Italiano di Cultura, ICE ed ENIT. Un lavoro di squadra che trasforma ogni anno Los Angeles in un palcoscenico d’eccellenza per l’arte e il talento italiano.
Il film di Borrelli si presenta come un racconto intimo e coinvolgente dell’ultimo atto della vita terrena di Gesù Cristo, narrato attraverso gli occhi di coloro che vissero da vicino il momento più emblematico della storia cristiana. Non è solo un viaggio cinematografico nella spiritualità, ma un invito a riflettere sul senso profondo di redenzione, grazia e sacrificio.
Il cast di The Last Supper è una vera e propria costellazione di talenti: Jaime Ward interpreta Gesù con una profonda intensità emotiva, affiancato da James Faulkner nel ruolo del sommo sacerdote Caifa e Robert Knepper (Prison Break) nei panni di un tormentato Giuda. Completano il quadro Henry Garrett (Silo) come Nicodemo, James Oliver Wheatley (The Lost Pirate Kingdom) nel ruolo di Pietro, Daniel Fathers (House of the Dragon) come Giuseppe d’Arimatea e Nathalie Rapti Gomez (Love on the Rock) nei panni di Maria Maddalena. Il film si arricchisce inoltre delle interpretazioni di Ben Dilloway (Masters of the Air), Marie-Batoul Prenant (Testament: The Story of Moses), Billy Rayner (The Catcher Was a Spy) e molti altri.
“Ho voluto restituire autenticità e verità storica a uno dei momenti più iconici della cristianità”, ha dichiarato il regista Mauro Borrelli. “Attraverso scenografie fedeli all’epoca e un realismo crudo, ho cercato di catturare l’intensità emotiva di quell’ultima cena, sospesa tra amore e tradimento, vita e sacrificio.”
Il film, in uscita esclusiva nelle sale statunitensi il 14 marzo, vede la partecipazione straordinaria del cantautore di musica cristiana Chris Tomlin come produttore esecutivo, che firma anche una canzone originale per la colonna sonora. Il progetto porta la firma degli stessi creatori di The Case for Christ e God’s Not Dead, confermando la volontà di unire narrazione cinematografica e spiritualità.
Un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti
Il fondatore del festival Pascal Vicedomini sottolinea l’importanza di questo evento come simbolo della sinergia tra Italia e Stati Uniti: “The Last Supper incarna alla perfezione lo spirito del nostro festival: una vetrina internazionale che celebra l’incontro tra l’arte italiana e l’industria cinematografica americana. Dal 1995, anno della nascita dell’Istituto Capri nel Mondo, lavoriamo per costruire questo ponte culturale che si appresta a celebrare i suoi 30 anni nel 2025.”
Tra gli ospiti d’onore dell’edizione 2025 spicca il nome del regista Pupi Avati che, insieme al fratello Antonio, presenterà in anteprima americana il film “L’orto americano”, realizzato in parte negli Stati Uniti e accolto con entusiasmo alla Mostra del Cinema di Venezia 2024. Non mancherà il tributo a Sergio Castellitto, protagonista di una retrospettiva che includerà anche “Conclave” di Edward Berger, film candidato agli Oscar con Isabella Rossellini nel cast e la scenografa Cynthia Sleiter in corsa per il miglior Production Design.
Un festival tra cinema, musica e cultura
Il cartellone 2025 offrirà ben trenta anteprime americane, tra cui la sezione “LA, Italia On Stage” con produzioni straordinarie come “The Opera! Arie per un’eclissi” di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore, e tre produzioni firmate Rai Cultura: “La Bohème” di Mario Martone, “Aida” dall’Arena di Verona e uno speciale omaggio a Giacomo Puccini con l’Orchestra de La Fenice in Piazza San Marco.
La televisione italiana avrà uno spazio d’onore con due anteprime mondiali di Rai Fiction: “Champagne” di Cinzia TH Torrini, biopic dedicato a Peppino di Capri, e “Leopardi” di Sergio Rubini. Rai Documentari renderà omaggio a icone italiane come Mario Merola, con la partecipazione del figlio Francesco e dell’attrice Marianna Mercurio, e il campione di tennis Nicola Pietrangeli.
Il gran finale: tra thriller e poesia epica
Il festival renderà omaggio al talento italiano anche attraverso la proiezione di “Nella tana dei lupi 2: Pantera”, che vede Salvatore Esposito e Fortunato Cerlino recitare al fianco di Gerard Butler, e chiuderà con “Itaca – Il ritorno” di Uberto Pasolini, epico racconto del ritorno di Ulisse, interpretato da Ralph Fiennes e Juliette Binoche.
Presieduto dalla produttrice Raffaella De Laurentiis, dal premio Oscar Nick Vallelonga e dall’icona del cinema italiano Franco Nero, Los Angeles, Italia 2025 si conferma come l’appuntamento imprescindibile per celebrare il talento italiano oltreoceano, tra glamour, cultura e grande cinema.
