A cura di Graziella Del Duca
Momenti di forte preoccupazione ieri mattina, poco dopo le 11:30, alla Conceria Gaiera di Robecchetto con Induno, quando una presunta fuga di sostanze chimiche all’interno del laboratorio ha reso necessaria l’evacuazione immediata di circa 80 dipendenti. L’allarme è scattato non appena alcuni operai hanno manifestato lievi malori, suscitando una pronta reazione da parte dell’azienda e delle autorità preposte ai soccorsi.
Nonostante l’iniziale apprensione, l’intervento tempestivo dei soccorritori ha permesso di gestire la situazione senza conseguenze gravi per la salute dei lavoratori. Sul posto sono giunti diversi mezzi di emergenza, tra cui un’ambulanza, un’automedica e le squadre dei Vigili del Fuoco di Milano, affiancati dagli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico), incaricati di identificare la sostanza responsabile del malessere.
Parallelamente, tecnici dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) e dell’Ats (Agenzia di Tutela della Salute) hanno avviato un’indagine approfondita per valutare eventuali rischi ambientali e sanitari. Campioni prelevati dall’area interessata sono stati inviati ai laboratori per accertamenti, con l’obiettivo di determinare la natura esatta della sostanza e l’origine dell’incidente.
La direzione della Conceria Gaiera ha collaborato attivamente con le autorità, fornendo pieno supporto alle indagini e adottando misure di sicurezza aggiuntive per tutelare il personale. Attualmente, la situazione appare sotto controllo, ma si attendono gli esiti delle analisi per stabilire con certezza la dinamica dell’evento e valutare eventuali implicazioni sulla salute pubblica e sull’ambiente.
L’episodio ha suscitato grande attenzione tra i residenti e i lavoratori locali, preoccupati per le possibili ripercussioni dell’accaduto. Le autorità assicurano aggiornamenti costanti sulle indagini in corso, mentre la comunità resta in attesa di risposte definitive.
