La vicenda ha tenuto con il fiato sospeso la famiglia e l’intera comunità. Lunedì, la ragazza aveva lasciato il telefono su un autobus prima di scendere a Borgomanero, facendo perdere le proprie tracce. Un gesto premeditato per evitare di essere rintracciata. Già nel 2024 aveva messo in allarme i genitori con una fuga simile, conclusasi con il suo ritrovamento a Mestre. Anche questa volta, la famiglia temeva che fosse scappata con un 22enne, conosciuto due anni fa su internet.
Dopo la denuncia di scomparsa, alcuni avvistamenti in provincia di Padova avevano acceso la speranza di trovarla. E questa mattina è arrivata la conferma tanto attesa: la sorella ha annunciato il ritrovamento con un messaggio sui social, colmo di sollievo e gratitudine: “Ciao a tutti, volevo informare che mia sorella è stata finalmente ritrovata. Grazie a tutti per il supporto e le preghiere di questi giorni”.
Un epilogo positivo per una vicenda che riaccende il dibattito sui pericoli della rete e sui rischi che i più giovani corrono affidandosi a persone conosciute online. La famiglia, ora, può finalmente tirare un sospiro di sollievo.
