GENOVA – Un malore improvviso in classe, poi la confessione scioccante che ha dato il via alle indagini. Una studentessa di 18 anni, frequentante un istituto superiore di Genova, ha trovato il coraggio di raccontare ai suoi insegnanti l’incubo vissuto la sera precedente, quando un amico che aveva invitato in casa l’ha violentata.
Visibilmente provata e in stato di agitazione, la giovane si è confidata con i docenti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi e la polizia. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla ragazza, e gli agenti della squadra mobile, i quali hanno avviato le procedure di ascolto protetto per raccogliere il racconto della vittima.
Una volta stabilizzata, la studentessa è stata accompagnata in questura, dove ha fornito la sua testimonianza agli investigatori. Ha riferito di essere stata aggredita sessualmente dall’amico dopo averlo ospitato a casa la sera precedente. I dettagli della vicenda sono ora al vaglio degli inquirenti, che stanno procedendo con tutti gli accertamenti del caso per verificare le responsabilità e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.
Nel frattempo, è stato attivato il protocollo del codice rosa, previsto per le vittime di violenza di genere, e la giovane è stata trasferita in un ospedale specializzato, punto di riferimento per i casi di abuso sessuale. Qui riceverà assistenza medica e psicologica da parte di un team di specialisti.
Le indagini proseguono per fare piena luce sulla vicenda e accertare eventuali riscontri che possano supportare la denuncia della ragazza. La comunità scolastica si è stretta attorno alla giovane, esprimendo vicinanza e solidarietà, mentre gli investigatori lavorano per garantire giustizia alla vittima.
