Un messaggio di unità e speranza quello lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di inaugurazione della “Prima Capitale europea della cultura transfrontaliera” a Gorizia-Nova Gorica, una manifestazione che celebra la cooperazione culturale tra Italia e Slovenia. Il presidente Mattarella, accompagnato dalla sua omologa slovena Gorizia-Nova Gorica ha sottolineato come i due Paesi abbiano superato le difficoltà del dopoguerra, avviando una nuova era di dialogo e sviluppo condiviso.
Mattarella ha affermato che “Italia e Slovenia, con spirito di collaborazione, hanno affrontato insieme le pagine del dopoguerra, scrivendo una nuova storia di amicizia e cooperazione.” La chiave di volta, secondo il presidente, è stata proprio l’Unione Europea, che ha permesso ai due Paesi di ritrovarsi su un percorso comune, segnando una svolta decisiva con l’ingresso della Slovenia nell’UE, venti anni fa. Questo evento ha rappresentato non solo un passo per la Slovenia, ma un’occasione di riavvicinamento per entrambi i popoli, rafforzando i legami economici, sociali e culturali.
L’inaugurazione di questa iniziativa culturale transfrontaliera, che segna un momento storico per la collaborazione tra le due città, Gorizia e Nova Gorica, si inserisce in un contesto più ampio di cooperazione tra l’Italia e la Slovenia, basata su un legame di fiducia e dialogo continuo, facilitato proprio dalla comune appartenenza all’Unione Europea. Un’occasione per celebrare non solo la cultura, ma anche i valori di pace, integrazione e solidarietà che uniscono i due Paesi e l’intero continente.
