8 Ottobre 2026, giovedì
HomeMondoPolitica nel MondoUcraina, Mosca frena sull'incontro Putin-Trump: "Nessun contatto ufficiale"

Ucraina, Mosca frena sull’incontro Putin-Trump: “Nessun contatto ufficiale”

Il presidente Usa minaccia nuove sanzioni, mentre Kiev offre un corridoio umanitario per i civili russi

Il Cremlino ridimensiona le speculazioni su un incontro imminente tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente americano Donald Trump, affermando che non sono stati avviati contatti ufficiali tra le due parti. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha sottolineato che non esistono discussioni in corso riguardo alla possibilità di un incontro, smentendo le voci circolate nei giorni scorsi. “Non ci sono stati contatti iniziali per discutere se l’incontro è necessario, e se lo fosse, quando e come dovrebbe svolgersi”, ha dichiarato Peskov durante un’intervista con la CNN.

Le dichiarazioni del Cremlino arrivano in risposta alle affermazioni di Joe Biden e alle notizie riportate da fonti russe, secondo cui gli Stati Uniti starebbero conducendo negoziati “costruttivi” sia con Mosca che con Kiev sulla guerra in Ucraina. Il presidente Usa, martedì, aveva parlato di colloqui in corso, suggerendo che potrebbero esserci progressi nei prossimi mesi. In particolare, l’agenzia di stampa russa Ria Novosti aveva avanzato l’ipotesi di un incontro tra Putin e Trump, con date possibili a febbraio o marzo.

Intanto, sul fronte ucraino, Kiev ha fatto sapere di essere pronta ad aprire un corridoio umanitario per consentire ai civili russi intrappolati nelle zone occupate della regione di Kursk di fare ritorno nel territorio sotto il controllo di Mosca. La proposta è stata avanzata dalla parte ucraina, a condizione che Mosca formalizzi la richiesta. Il governo di Kiev ha ribadito la propria disponibilità ad agire nel rispetto delle esigenze umanitarie, nonostante il conflitto in corso.

Nel contesto di queste delicate dinamiche diplomatiche, il presidente degli Stati Uniti ha ribadito la sua determinazione a mantenere alta la pressione su Mosca. Keith Kellogg, inviato speciale degli Usa per il conflitto in Ucraina, ha confermato che gli Stati Uniti sono pronti a “raddoppiare le sanzioni” contro la Russia, se necessario, per scoraggiare ulteriori azioni aggressive. La Casa Bianca ha dichiarato che l’obiettivo resta il rafforzamento delle misure punitive già in atto, a sostegno di Kiev e contro le politiche espansionistiche russe.

In sintesi, mentre le voci su un possibile incontro tra Putin e Trump continuano a circolare, la diplomazia internazionale sembra essere in una fase di stallo, con Mosca che frena sulle speculazioni e gli Stati Uniti pronti ad intensificare la pressione su Mosca con nuove sanzioni.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti