A cura di Davide Nicoletti
Le banche italiane ed europee hanno dovuto adeguarsi alle nuove normative sui bonifici istantanei, e i risultati sono evidenti: con l’entrata in vigore del Regolamento europeo 886/2024 il 9 gennaio 2025, i costi delle transazioni si sono ridotti drasticamente. Se a ottobre 2024 la commissione media per un bonifico istantaneo era di 1,73 euro, oggi si attesta a soli 0,38 euro. Ancora più sorprendente è il fatto che oltre la metà degli utenti (56%) può ora effettuare bonifici istantanei gratuitamente.
Un cambio di paradigma nei servizi bancari
La nuova normativa impone alle banche di garantire bonifici istantanei in euro con costi equivalenti a quelli dei bonifici ordinari. L’obiettivo è duplice: velocizzare i pagamenti e aumentare la competitività nel settore bancario europeo. Secondo l’Osservatorio Conti di Segugio.it, la riduzione delle commissioni è stata netta e diffusa.
Fino a gennaio 2025, il costo medio di un bonifico istantaneo si aggirava attorno a 1,73 euro, ma con l’adeguamento alle nuove regole, la tariffa media si è ridotta a 0,38 euro. Inoltre, il 56% dei conti ora offre bonifici istantanei a costo zero, con alcune banche che propongono conti premium con canoni mensili leggermente superiori ma transazioni istantanee completamente gratuite.
Dall’eccezione alla norma: il boom dei bonifici senza commissioni
Solo fino a pochi mesi fa, a ottobre 2024, appena il 20% degli istituti bancari offriva bonifici istantanei senza costi aggiuntivi. Oggi, grazie all’obbligo normativo, la situazione è cambiata radicalmente, con un aumento esponenziale delle operazioni gratuite. Tuttavia, non tutte le banche si sono adeguate in modo trasparente: il 10% degli istituti italiani non fornisce ancora informazioni chiare sulle tariffe applicate, creando confusione tra i consumatori.
Maggiore trasparenza e sicurezza in arrivo
A partire dal 9 ottobre 2025, tutte le banche dovranno garantire ai clienti la possibilità di effettuare bonifici istantanei da qualsiasi canale già abilitato per i bonifici ordinari. Inoltre, entrerà in vigore l’obbligo di attivare il servizio di verifica dell’IBAN per prevenire errori e frodi, che dovrà essere gratuito per i consumatori. Per le banche situate al di fuori dell’area euro, l’adeguamento alle nuove regole è previsto per il 2027.
L’introduzione di queste normative rappresenta un passo decisivo verso una maggiore convenienza e trasparenza nei servizi bancari. Il mercato europeo dei pagamenti istantanei si avvia verso un futuro più accessibile ed efficiente, spingendo le banche a innovare e offrire servizi sempre più competitivi.
