Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ha parlato con chiarezza e senza giri di parole riguardo alla raccolta firme avviata dalla Liga Veneta per chiedere un suo terzo mandato. Intervenuto a Caorle, Zaia ha voluto precisare di non essere il promotore di questa iniziativa, ma ha comunque espresso il suo apprezzamento per il sostegno che gli sta giungendo dalla base. “Io non ho promosso questa raccolta di firme, ma ringrazio profondamente per questa attestazione di stima. È una chiamata del popolo, non sto portando avanti battaglie personali. Quello che dovevo dire l’ho detto”, ha dichiarato il Presidente veneto.
Il commento di Zaia arriva in un momento di forte mobilitazione politica, dove la richiesta di un terzo mandato per il governatore sta facendo discutere sia i sostenitori che i detrattori. Nonostante la raccolta firme sia stata avviata da alcuni membri della sua coalizione, Zaia mantiene una posizione di distacco, ribadendo che la decisione finale spetta ai cittadini e non a una sua iniziativa diretta. Il messaggio sembra essere chiaro: il sostegno che riceve è un segno della fiducia del popolo, ma non è un desiderio di potere personale.
Le parole di Zaia riflettono la sua storica capacità di comunicare in modo diretto con i veneti, facendo capire che ogni passo del suo operato è mosso dalla volontà di servire la regione, piuttosto che da ambizioni individuali. L’idea di un terzo mandato continua a dividere l’opinione pubblica, ma Zaia sembra essere pronto ad ascoltare la voce dei cittadini, qualunque essa sia.
