A cura di Valentina Di Luca
Washington – Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti stanno considerando l’introduzione di dazi aggiuntivi del 10% sulle importazioni cinesi, con effetto a partire dall’1 febbraio 2025. La motivazione principale dietro questa misura sarebbe il crescente problema del traffico di fentanyl, una droga sintetica estremamente pericolosa, che secondo Trump viene inviata dalla Cina attraverso il Messico e il Canada, alimentando l’epidemia di overdose nel paese.
Questa mossa arriva in un periodo di crescente preoccupazione negli Stati Uniti per l’impatto devastante del fentanyl, che negli ultimi anni ha causato migliaia di morti per overdose. L’amministrazione Trump sostiene che la Cina abbia un ruolo centrale nel traffico e nell’approvvigionamento di questa sostanza, nonostante le autorità cinesi abbiano in passato negato qualsiasi coinvolgimento diretto.
Trump ha chiarito che la decisione finale sui dazi verrà presa nelle prossime settimane, mentre il governo americano continua a monitorare la situazione. Se adottata, l’introduzione di queste tariffe segnerebbe un ulteriore capitolo nella lunga e complessa disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina, che ha visto l’imposizione di tariffe su numerosi beni cinesi negli ultimi anni.
Con questo annuncio, il presidente ribadisce la sua posizione di fermezza nei confronti di Pechino, ponendo l’accento sull’urgenza di fermare il flusso di fentanyl che sta devastando le comunità americane e alimentando il traffico di droga. Il numero crescente di morti per overdose, secondo Trump, rende questa una priorità assoluta per il governo statunitense.
