5 Ottobre 2026, lunedì
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Dal Capodanno al Natale: 109 donne uccise, la maggioranza in ambito familiare e affettivo

Il 2024 si chiude con un tragico bilancio di femminicidi in Italia, con 95 vittime uccise da partner o ex, segnando un anno di dolore e riflessione sulla violenza di genere.

A cura di Teresa Ombra

Dal Capodanno al Natale: 109 donne assassinate, la maggioranza in ambito familiare e affettivo. Una cronaca drammatica di crimini che scuotono la coscienza nazionale.

Il 2024 si chiude con un bilancio tragico sul fronte dei femminicidi in Italia: 109 donne uccise tra il 1° gennaio e il 22 dicembre, una media devastante di una vittima ogni tre giorni. Secondo i dati ufficiali, 95 delle vittime sono state assassinate in ambito familiare o affettivo, e ben 59 hanno perso la vita per mano di partner o ex partner. Una sequenza di crimini che attraversa l’intero Paese e che lascia dietro di sé un’inquietante scia di dolore e riflessione. Ecco una cronologia dettagliata dei casi più eclatanti che hanno segnato il 2024:

Il primo giorno dell’anno si apre con un dramma a Sant’Oreste, vicino Roma. Rosa D’Ascenzo, 71 anni, viene spinta giù dalle scale dal marito 73enne Giulio Camilli. L’uomo tenta di mascherare il crimine come un incidente, ma le ferite sulla testa della donna rivelano la verità.

A Cisterna di Latina, il 13 febbraio, Nicoletta Zomparelli e Reneé Amato, madre e nonna di Desireé Amato, vengono uccise dal fidanzato della ragazza, Christian Sodano, un giovane finanziere armato della pistola d’ordinanza. Le donne cercano di proteggere Desireé, che aveva deciso di lasciarlo.

Il 16 marzo, a Roma, Li Xuemei, 37 anni, viene accoltellata dal marito durante una lite domestica. La loro figlia di 5 anni dormiva in casa al momento dell’omicidio.

Cristiane Angelina Soares De Souza, 46 anni, brasiliana, precipita dal quarto piano di una palazzina. A confessare il crimine è un 41enne Moldavo, con cui la donna aveva avuto una breve relazione.

Maggio : Francesca Deidda, scomparsa il 10 maggio, viene ritrovata morta il 18 luglio in un borsone nelle campagne sarde. Il marito, Igor Sollai, confessa dopo mesi di negazioni.

Giugno : Hanna Herasimchyk, 46 anni, viene trovata senza vita a Milano. Il compagno, colpevole del crimine, l’aveva uccisa durante una lite.

Luglio : Sharon Verzeni, 33 anni, viene assassinata da uno sconosciuto a Terno d’Isola, Bergamo. Il colpevole, un 31enne, confessa: “L’ho uccisa per un raptus”.

Autunno: un’escalation di omicidi brutali

Agosto : Annarita Morelli, 72 anni, viene uccisa in strada dal marito separato, che la aspettava con un fucile da caccia.

Settembre : Maria Campai, 42 anni, è assassinata da un 17enne conosciuto in chat. Il giovane afferma di aver agitato “per provare cosa si sentiva a uccidere”.

Ottobre : Flavia Mello Agonigi, 54 anni, viene accoltellata da un uomo conosciuto su un sito di incontri. Altre due donne, Celeste Palmieri e Giovanna Chinnici, trovano la morte in contesti altrettanto drammatici.

Gli ultimi mesi del 2024

Novembre : Luisa Trombetta, 82 anni, viene uccisa dal marito 93enne nella loro abitazione a Terracina.

Dicembre : Il 19 dicembre, Emanuela Massicci, 45 anni, viene brutalmente assassinata dal marito nella loro casa ad Ascoli Piceno, sotto gli occhi dei due figli piccoli.

Una riflessione urgente e necessaria

Il bilancio del 2024 è un grido d’allarme: la violenza contro le donne continua a essere un fenomeno radicato e devastante in Italia. Dietro ogni numero, una storia, una vita spezzata, e una famiglia distrutta. Il simbolo delle scarpe rosse, ormai noto a livello globale, ci ricorda che dietro ogni vittima c’è un’umanità negata e un’ingiustizia da combattere. Il Paese è chiamato a rispondere con azioni concrete e tempestive per prevenire queste tragedie e garantire un futuro più sicuro e dignitoso per tutte le donne.

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