22 Luglio 2024, lunedì
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Calo delle esportazioni in Germania a maggio: Implicazioni per l’Italia

A cura di Ionela Polinciuc

Le imprese tedesche hanno registrato un notevole calo delle esportazioni nel mese di maggio, con una contrazione del 3,6% rispetto ad aprile, portando il totale delle esportazioni a 131,6 miliardi di euro, secondo i dati dell’Ufficio di Statistica Federale. Anche le importazioni sono diminuite, segnando un calo del 6,6% e attestandosi a 106,7 miliardi di euro. Nonostante ciò, il surplus del bilancio commerciale è aumentato a 24,9 miliardi di euro, rispetto ai 22,2 miliardi di aprile.

L’economia tedesca in freno?

Questi dati confermano ulteriormente la frenata dell’economia tedesca, influenzata negativamente anche dall’aumento dei costi di finanziamento conseguenti alla stretta monetaria della Banca Centrale Europea (BCE) per combattere l’inflazione. L’aumento del costo del denaro ha un impatto su investimenti, costruzioni e prestiti alle famiglie, tutti in calo. Questa debolezza economica potrebbe avere ripercussioni anche sulle industrie italiane, particolarmente quelle del Nord, strettamente integrate nelle catene globali del valore con le aziende tedesche.

Ripercussioni sull’Italia

L’Italia, come fornitore chiave di prodotti intermedi per l’industria tedesca, risentirebbe direttamente di una flessione dell’export tedesco. Già nel 2023, il rallentamento dell’economia tedesca aveva causato una diminuzione dell’interscambio commerciale tra Italia e Germania del 2,5%, portando il valore a 164,3 miliardi di euro. Nonostante questa diminuzione di circa 4 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, il valore totale rimane il secondo più alto di sempre, dopo il 2022, come evidenziato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien).

La Germania continua ad essere il principale partner economico dell’Italia sia in termini di export, nonostante un calo del 3,7% a 74,6 miliardi di euro, sia in termini di import, che è sceso dell’1,4% a 89,7 miliardi di euro. Per il 2023, il distacco nell’interscambio commerciale con la Germania rispetto al secondo partner commerciale dell’Italia, la Francia, rimane significativo, con una differenza di ben 54 miliardi di euro.

Il rallentamento dell’economia tedesca rappresenta una sfida per l’Italia, soprattutto per le sue regioni settentrionali fortemente legate alle catene di produzione tedesche. Questo scenario sottolinea l’importanza di monitorare attentamente l’andamento economico dei principali partner commerciali e di adottare strategie per mitigare eventuali impatti negativi.

L’evoluzione della situazione economica in Germania continuerà ad essere di grande rilevanza per l’Italia, richiedendo attenzione e flessibilità nelle politiche economiche e commerciali per affrontare le sfide future.

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