18 Luglio 2024, giovedì
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Grani futuri, il pane profuma di buono

A cura di Carla Cavicchini

Vigilia col botto per “Grani Futuri” con il forno Sammarco, della famiglia del fondatore Antonio Cera, premiato con i Tre Pani fra i migliori d’Italia dalla “Guida ai pani e panettieri d’Italia” del Gambero Rosso. San Marco in Lamis, nel foggiano, quindi si conferma come il laboratorio di idee e di sapori che continua a catalizzare l’attenzione di un mondo in cui la cosiddetta “Arte bianca”, fatta di farina e lieviti, continua a stupire.

Le sue fondamenta poggiano su una visione pioneristica del pane, che alimenta l’alleanza fra contadini e fornai, fornai e chef, norcini e pasticcieri e fornai in un intreccio continuo. “Grani Futuri”, da venerdì 21 a domenica 23 giugno a Stignano (San Marco in Lamis) sul Gargano, giunto alla VI edizione proporrà un percorso colto, saporito e soprattutto ragionato su pane, arte, cultura, musica dal vivo, territorio dedicato a chi vuol capire e conoscere, imparare, impastare. L’accesso a “Grani Futuri” è gratuito, con la possibilità di degustazioni a pranzo e a cena con l’acquisto del ticket, sia in prevendita per saltare la fila su Eventbrite, con un costo minimo di Euro 10, oppure direttamente a Stignano durante l’evento. 

È iniziato il conto alla rovescia per il momento più atteso che sarà domenica 23 giugno, con la Cena di Gala “La condivisione del Pane”, evento nazionale, che porta i riflettori sul pane utilizzato come materia prima principale dall’antipasto fino al gelato finale con una carrellata di fornai premiatissimi insieme a talenti pugliesi e di tutta Italia, abbinati a chef stellati e molto altro. Per altre info consultare www.granifuturi.com oppure Eventbrite https://tinyurl.com/5yvbe58r dove acquistare il biglietto di ingresso, euro 109 a persona, con accesso che sarà esclusivamente con prevendita.

Al via venerdì 21 giugno ore 9 con una parte riservata a giornalisti e influencer o blogger, solo su invito, organizzata da Michele Bruno, per conoscere meglio il giacimento di biodiversità di laghi e lagune del Gargano, fra Lesina e Varano. 

Grani Futuri” sempre venerdì 21, alle ore 12 alle ore 16, a Stignano inizierà ad accogliere i visitatori nell’Oasi del Pane con una decina di postazioni dove degustare piatti di pane e di territorio, realizzati da chef, fornai, pizzaioli e pasticcieri provenienti da tutta Italia. Lo stesso avverrà a pranzo il sabato e la domenica, ed anche a cena dalle ore 19 alle ore 24. 

Le tre giornate, fra una degustazione e l’altra, proseguiranno con eventi no stop dedicati a chi vuol conoscere il pane, alle famiglie e a chi vuol giocare col pane, al pane come cultura. 

Sabato 22 giugno, fra gli altri appuntamenti, ci sarà un percorso gustativo di conoscenza alle ore 17, con “L’Oro del Gargano. Come riconoscerlo, degustarlo e abbinarlo ai meravigliosi pani” a cura di Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare ed assaggiatrice. La degustazione guidata riguarderà gli oli di oliva extra vergini del Gargano abbinati ai pani dei fornai Francesco Arena (Messina), fornaio Michele Cellamaro (Cerignola – FG) ed il fornaio Lorenzo Perilli (Sannicandro Garganico – FG).

Alla scoperta dei lieviti, passeggiate botaniche sulla via Francigena Micaelica, mostra pomologica di frutti antichi, giochi di un tempo in cui cimentarsi, fino ai tre appuntamenti a fine serata con Michele Di Carlo(gustosofo ed esperto in mixology) ed Enzo Scivetti(degustatore distillati e sigari con partecipazione libera fino ad esaurimento posti per Nuvole e Spiriti, fra distillati e pane e sigari. Il pane e le parole, con lo scrittore e giornalista Pino Aprile, l’autrice Mina Micunco, fra gli altri, contribuiranno al racconto della cultura del pane che è la nostra storia quotidiana da millenni.

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