15 Aprile 2024, lunedì
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Vita di Ciccio Speranza

A cura di Carla Cavicchini

Teatro prosa contemporaneo per raccontare un grande sogno, nella rassegna del Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino Tavarnelle – Firenze). In Via Amelindo Mori, 20.

Edizione 2023 -2024, la ventesima, che da novembre a maggio mette in cartellone quasi una trentina di proposte tra teatro ragazzi, popolare toscano e vernacolo, teatro a km zero, teatro contemporaneo e di ricerca, jazz con degustazioni di vino, musica e concerti bandistici.

Venerdì 5 aprile 2024 alle 21.30 la Compagnia Les Moustaches presenta “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”. Testo di Alberto Fumagalli. Con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Regia di Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli. Costumi Giulio Morini, aiuto regia Tommaso Ferrero e foto di Serena Pea.

Ciccio Speranza è un ragazzo grasso, ma leggero, con un’anima talmente delicata, che potrebbe sembrare quella di una graziosa principessa nordeuropea. Ciccio Speranza vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare, come una fragile libellula rosa in una teca di plexiglass opaco. Ciccio Speranza ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto di legno marcio: vuole danzare.


In una sperduta provincia di un’Italia sperduta, la sperduta famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate. Sebbastiano è il padre di Ciccio, violento e grave come un tamburo di pelle di capra in un concerto di ottavini. Dennis è il fratello di Ciccio, con un’apertura mentale di uno che va a Bangkok e spacca tutto perché non sanno fare pasta, patate e cozze.

Solo, in fondo, nella sua fragilità, Ciccio vuole scappare da quel luogo che mai ha sentito come casa. Attraverso il suo gutturale linguaggio, il suo corpo grassissimo e il suo sogno impacciato, il nostro protagonista, in tutù rosa non smetterà mai di danzare, raccontandoci la sua vita così come la desidera.

Ciccio appartiene ad un mondo lontano, senza alcuna possibilità di esaudire il proprio sogno. Il suo destino è segnato, il suo carattere è condizionato, la sua vita è soffocata da un ambiente che gli sta stretto come un cappottino antigelo sta stretto ad un bulldog inglese. Dunque, perché rattrappire i propri istinti? Solo perché la cicogna ci ha fatto cadere lontano dalla terra promessa? Perché sentirsi schiacciati da una famiglia che non vuole conoscere un mondo che sta oltre il proprio campo di fagioli?

Informazioni: Il Teatro comunale Regina Margherita è in Via Amelindo Mori 20 • 50021 Marcialla (Firenze), Telefono e Fax 055 8074348. Web: www.teatromargherita.org – e-mail: info@teatromargherita.org.

Prevendita biglietti: Bar Civico Duecentodue (ex Bar Italia) Tavarnelle Val di Pesa – telefono 3398673283, Bazar Norma a Marcialla – telefono 055 8074027, Bar Sport 21 a Barberino Val d’Elsa – Telefono 0558075284, Teatro Regina Margherita 055 8074348 solo nel giorno degli spettacoli. Prezzo dei biglietti: varia da 8 a 12 euro, in base al tipo di spettacolo.

La direzione artistica è affidata a Italo Pecoretti, Ornella Detti e Laura Masini, Damiano Masini, che si dividono teatro ragazzi, prosa e jazz & wine, teatro popolare toscano, km zero e altri eventi. La parte formazione è a cura di Teatro Riflesso.

Organizzazione generale dell’Associazione Culturale Marcialla, con il contributo e la collaborazione del Comune di Barberino Tavarnelle, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unicoop Firenze, Music Pool, Teatro Riflesso, Il Teatro delle Dodici Lune, Carbon Dream, Volentieri Pellenc.

Tutto il programma in dettaglio nel sito web www.teatromargherita.org.

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La stagione compie venti anni di vita che coincidono con i venti anni dalla ristrutturazione del Teatro e verrà accompagnata dallo slogan “20 anni al servizio della cultura, per un mondo migliore!”. L’attenzione verso lo spettatore è sempre al primo posto e il pubblico è al centro di tutto. La rassegna di Marcialla non dimentica mai di mettere in carnet proposte di nicchia per appassionati di prosa e musica, ma in generale è una stagione per tutti, firmata da una direzione artistica congiunta attenta alla qualità e che guarda soprattutto alle famiglie con appuntamenti per tutte le età e per tutti i gusti.

«Hanno riaperto le porte del Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla con la nuova stagione teatrale 2023/24 – spiega il presidente dell’Associazione Culturale Marcialla, Damiano Masini – e l’Associazione Culturale Marcialla, che da vent’anni gestisce il teatro, mette in campo nuovamente un ricco palinsesto che comprende spettacoli di grande rilievo, dalla prosa al teatro di figura, teatro popolare toscano, concerti jazz, nuove produzioni teatrali, teatro a km 0 e numerosi altri eventi. Vent’anni di teatro ma soprattutto vent’anni di volontariato, grazie al quale il Regina Margherita è diventato uno dei teatri più attivi e produttivi del nostro territorio. Basti pensare all’intensa attività laboratoriale curata egregiamente da Teatro Riflesso, nostro partner nella gestione. Tra i tanti spettacoli vorrei citarne alcuni degni di particolare attenzione: sabato 9 dicembre, nella rassegna jazz e wine, verrà presentato il libro di Andrea Polinelli “Gato Barbieri, una biografia dall’Italia tra jazz, pop e cinema” e a seguire il concerto dedicato appunto al grande sassofonista argentino. Il 20 gennaio avremo come nostro ospite Alessandro Riccio che ci presenterà “Bruna e’ la notte”. Il 9 febbraio un omaggio al Maestro Franco Battiato con “Sintomatico mistero-sulle tracce di Franco Battiato” con Francesco Mattonai e Simone Baldini Tosi. Il 10 maggio una nuova produzione del Teatro Regina Margherita in collaborazione con Teatro Riflesso, Italo Pecoretti e Francesco Mattonai “Dracula”».

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