15 Aprile 2024, lunedì
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Relitti e rifiuti speciali nelle acque di Lampedusa: la parola ai pescatori

I pescatori di Lampedusa denunciano da anni l’abbandono dei relitti delle barche con cui arrivano i migranti; questi relitti infatti, sia in mare aperto che nella zona del molo Favaloro, hanno provocato nel tempo gravi danni al delicato ecosistema marino dell’isola e alle coste, sommergendole di rifiuti;

In particolare l’abbandono dei relitti in mare aperto ostacola la pesca e rende insicuro il lavoro dei pescatori che, nell’isola di Lampedusa, traggono sussistenza esclusivamente da quella attività.

Su questo tema ho interessato il Governo attraverso un’interrogazione parlamentare e due Ordini del Giorno, uno dei quali è stato anche accolto. 

Odg (non accolto)

Odg (accolto)

Interrogazione parlamentare 

Le richieste dei pescatori sono sostanzialmente due:

– la rimozione delle barche affondate a tutela dell’ecosistema e del lavoro dei pescatori

– lo stanziamento di ristori per le imprese del settore della pesca nell’isola di Lampedusa, particolarmente colpite a seguito dell’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Mediterraneo.

Alla conferenza stampa prenderà parte una delegazione dei pescatori lampedusani che racconteranno il loro lavoro sull’Isola tra mille difficoltà:

Vincenzo e Piero Billeci, Salvatore Prestipino, Calogero Gervasi, Salvatore Martello

Per accreditarsi scrivere a: soumahoro_a@camera.it 

On. Aboubakar Soumahoro

Commissione XI – Lavoro pubblico e privato

Membro della Commissione di inchiesta sulle condizioni lavorative in Italia

06 67 60 69 15

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

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