23 Febbraio 2024, venerdì
HomeL'OpinioneMentre canta Sanremo a Gaza si continua a morire

Mentre canta Sanremo a Gaza si continua a morire

A cura dell’Avv. Margherita Morelli

I palestinesi non sono cittadini ma residenti senza uno stato. Qualcuno li definisce apolidi. Sono registrati in registri tenuti dai soldati israeliani che sanno dove vivono e li vanno a cercare distruggendo abitazioni e infrastrutture.
Blinken l’ipocrita dei due stati intanto, fa visita al suo compagno di merende e mentre continua il massacro a cielo aperto del popolo palestinese con la sua benedizione, la gente vive in tende di fortuna, senza nulla di nulla e non servono elenchi. Facendosi beffe delle prescrizioni della CIG, Israele l’innominabile, continua gli eccidi bellamente e impunemente stilando progetti per deportare su un isola artificiale da essa stessa controllata 1.500000 persone con la benedizione degli squallidi governi occidentali e il sostegno americano che ha tutto l’interesse a lasciare un rottweiller affamato di sangue e potere a guardia del Medio Oriente
Divide et impera cioè prima ti scasso e poi democraticamente ti aggiusto.
Intanto, stasera birra a latere e pizza pro manibus, ci mettiamo in prima fila e chi si è visto si è visto , tra morti e distruzione, bombe a grappolo e semintelligenti, tanto mica cadono sulle nostre capocce.
Domani sarà un altro giorno tra lustrini, canzonette e paillette
Da tempo ormai la TV ha sostituito la religione come oppio dei popoli.
Restiamo ansiosi di conoscere le prossime riserve da inviare al fronte mentre canta Sanremo.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti