6 Ottobre 2026, martedì
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IL MONDO VA, L’ARTE DI ALFREDO CATARSINI ARRIVA A ROMA

A cura di Carla Cavicchini

IL MONDO VA, L’ARTE DI ALFREDO CATARSINI ARRIVA stavolta a Roma – Sala Stampa Camera dei Deputati
Vera e propria nonché doverosa celebrazione quella per l’artista Alfredo Catarsini – 1899 Viareggio – 1993 Viareggio – presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma. Con il ‘Cammino’ ed altre iniziative gli eventi toccheranno il 2024. Espressamente voluta dalla Fondazione Catarsini, viene osservata una vera e propria contaminazione tra cultura, identità territoriale e turismo sotto l’egida de:
“Il mondo va, la mia arte arriva”. Ecco quindi nascere in Toscana la mostra diffusa per del “Cammino i luoghi di Catarsini” , con sedi espositive accessibili e fruibili anche dai portatori di disabilità motorie e sensoriali – in particolare ciechi ed ipovedenti –, offrendo la possibilità di un turismo lento attraverso luoghi da sogno, attraverso le opere di questo grande maestro.
Otto sono le mete di arrivo collegate con Lucca sino alla Versilia, passando la Val Freddana dove Catarsini ha vissuto lasciando numerose testimonianze della sua produzione artistica e letteraria, menzionando giustamente la ridente Viareggio, sua città natale ove sorge l’Atelier a lui dedicato.
Decisamente un bel momento per tale ‘Cammino’ che vedrà il XXII “Premio Catarsini” per studenti medi, con mostra a Lodi nonché una grande antologica al ‘Vittoriale degli Italiani’ a Gardone Riviera. E mentre la dolce nonché volitiva nipote Elena -Presidente della Fondazione- si esprime osservando il grande impegno di tutti, osserva che proprio tale ‘Cammino’ è una struttura dai vari contenuti, senza mancare di ricordare il celebre nonno con grande affetto tramite anche quei paesaggi che lo rappresentano . “Decisamente un uomo pieno di vitalità, dinamicissimo, che amava spostarsi
in bicicletta vivendo appieno il contesti ove viveva. Non a caso – prosegue – attraversò il ‘900 anticipandone i tempi ed analizzando ben bene le tecnologie con i suoi pregi nonché rischi da mettere in conto”.
Nell’incontro Vittorio Sgarbi – Sottosegretario alla Cultura -, osserva che nell’arte la storia deve essere ben documentata e non alterata con giusto recupero storiografico.
“Parliamo di una figura autentica, di uomo di grande verità. Ben venga pertanto tale Fondazione meritoria, scevra da ogni pregiudizio. Le sue opere raccolgono una sensibilità vibrante – termina – tenendo ben presente che la realtà non è come la vedi, bensì come la senti. Catarsini è stato un anticipatore di quella tradizione che vede e coglie anche la modernità, rendendolo pienamente uomo di linguaggio internazionale”. “In Val Freddana Catarsini trovò rifugio durante i tempi di guerra – spiega Cristina Acidini Presidente dell’Accademia delle Arti e Del Disegno – appare quindi doveroso menzionare anche i suoi luoghi, quelli della ‘Darsena’ del porto, ed ancora Lucca città, ricordandolo quale figura
eminente, capace d’attraversare i vari stili. Catarsini partecipò a ‘Biennali’, ‘Quadriennali’, ed altre manifestazioni importanti in un ‘unicum d’arte’ – territorio, reso oggigiorno accessibile, grazie al devoluto economico che è stato dato per tale importante artista. Ricordiamone di conseguenza la sua curiosità, la sua grande fantasia dal momento ch’egli andava ‘oltre’, terminando nel grande contenitore della Versilia che finalmente si avvale anche di quel turismo esperienziale, giusto corollario nella regione toscana”. Durante l’incontro de: “Il mondo va, la mia arte arriva” – mostra diffusa sul ‘Cammino ‘ – I luoghi di Catarsini – non mancavano di esprimere il loro parere anche Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati , Gianluca Caramanna Consigliere del Ministero del Turismo per i Rapporti Istituzionali, Giuseppe Roma Vicepresidente del Touring Club Italiano, Massimo Diodati Presidente dell’ UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Regione
Toscana – e Barbara Paci Dirigente Nazionale Cultura e Innovazione Fdl e Storica dell’Arte. Dal giugno del 2020 la Fondazione Catarsini oltre a portarne il nome, tutela e valorizza l’opera intellettuale ed artistica del Maestro. Come? Nella sua multiforme attività di pittore, scrittore, critico, nonché animatore di varie proposte culturali. Gli scopi statuari sono quelli di perseguire, proporre, valorizzarne la promozione, divulgazione, istruzione, ricerca nonché formazione di tutte le attività
inerenti con tanto di discipline artistiche in ogni forma ed espressione tramite la diffusione ed ampliamento della conoscenza umana, avvalendosi dei contatti tra persone, enti ed associazioni, valorizzando i giovani talenti. In collaborazione con il “Touring Club Italiano” il ‘Cammino ‘ analizza e percorre luoghi di grande suggestione risvegliando l’interesse paesaggistico, storico ed artistico, accessibile a chiunque, fruibile a piedi o con ogni altro mezzo. Da definire conseguentemente un
attento e sano progetto che, entrando nella sensibilità di tale pittore – scrittore capace di catturare le maestosità marine unitamente a poggi e colline ed incantevoli luoghi lacustri, operava in una sorta di transfert emozionale per gli amatissimi luoghi dell’anima. Ed è proprio il caso d’osservare: “ Va dove ti porta il cuore “ .

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