1 Ottobre 2022, sabato
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Quando la moglie può andare via di casa?

Se le donne tacciono c’è un motivo. Se «non hanno niente» c’è sempre qualcosa. Così, quando manca il dialogo, la coppia scoppia e capita spesso che uno dei due abbandoni il partner all’improvviso. 
Una volta questo comportamento si chiamava, con espressione severa, «abbandono del tetto coniugale» ed era anche reato; oggi lo è solo quando, così facendo, ci si sottrae agli obblighi di assistenza familiare.
I doveri del matrimonio l’art. 143 del Codice civile impone ai coniugi, oltre all’obbligo di fedeltà, di assistenza morale e materiale e di collaborazione nell’interesse della famiglia, anche la «coabitazione». Così, non si può lasciare la casa coniugale, a meno che non vi sia una giusta causa, un valido motivo per farlo.

Le coppie separate di fatto

Alcune coppie optano per la separazione di fatto come anestetico alla crisi coniugale e ci si autorizza reciprocamente, anche senza parole, ad andare ad abitare altrove.

In assenza di un accordo chiaro e di un consenso esplicito, però, non è possibile abbandonare in maniera unilaterale la casa familiare, fino a quando non viene proposta la domanda di separazione coniugale.

Abbandono ingiustificato della casa coniugale: cosa si rischia?

Se un coniuge lascia definitivamente la casa familiare senza il consenso dell’altro e in assenza di una giusta causa per farlo, viola l’obbligo di coabitazione. A quel punto, il coniuge abbandonato può chiedere la separazione proprio per questo motivo ed ottenerla dal giudice con la dichiarazione di addebito. L’addebito è la pronuncia che attribuisce ad uno dei due coniugi la responsabilità esclusiva della fine dell’unione.  

Quando lasciare la casa coniugale è legittimoCi sono dei casi in cui è legittimo lasciare la casa coniugale. 

Il caso tipico è quello delle violenze e dei maltrattamenti in famiglia: andare via da casa è, molto spesso, l’unico modo efficace per sfuggirvi. Ma anche i litigi troppo frequenti ed i continui comportamenti esasperanti del coniuge sono un giusto motivo per lasciare l’abitazione comune.

L’art. 151 del Codice civile consente di chiedere la separazione giudiziale quando avvengono «fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole».

Si può lasciare la casa se il rapporto è in crisi?

Se la frattura nel rapporto di coppia esisteva già prima dell’abbandono dell’abitazione familiare – e dunque non ne è la conseguenza, ma la causa – allora è giustificato il comportamento della moglie che lascia la casa coniugale.

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