25 Luglio 2021, domenica
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Draghi risponde sul ddl Zan: “Lo Stato è laico, il Parlamento libero”

L’Italia è uno Stato laico non confessionale dove il parlamento è libero di decidere, e sulle leggi esercita il controllo la Corte costituzionale. È questa la risposta del presidente del Consiglio, Mario Draghi, nell’aula del Senato sulla lettera del Vaticano che ha chiesto di rivedere il ddl Zan contro l’omofobia, sostenendo che viola il Concordato. 

Il presidente del Consiglio ha inoltre ricordato che l’Italia ha firmato, con altri 13 Paesi europei, il documento che critica le leggi dell’Ungheria, ritenute discriminatorie nei confronti delle persone lgbt.

Dello stesso tenore, ma con accenti più duri, le parole del presidente della Camera, Roberto Fico: “Il Parlamento è sovrano, i parlamentari decidono in modo indipendente. Il ddl Zan è già passato alla Camera, ora è al Senato, sta facendo” il suo iter “e noi non accettiamo ingerenze. Il Parlamento è sovrano e tale rimane”, ha affermato Fico. Una presa di posizione netta che, qualora ce ne fosse bisogno, conferma ulteriormente come la nota della Santa Sede che mette in guardia da possibili violazioni del Concordato investe non solo le forze politiche, ma le istituzioni dello stato ai livelli più alti. 

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