25 Luglio 2021, domenica
Home Italia Cronaca Nemmeno il Covid arresta l'inquinamento: 35 città italiane fuorilegge

Nemmeno il Covid arresta l’inquinamento: 35 città italiane fuorilegge

Nonostante restrizioni e lockdown, anche in tempo di pandemia in Italia l’emergenza smog non si arresta. Nel 2020, su 96 capoluoghi di provincia analizzati, 35 hanno superato almeno con una centralina il limite previsto per le polveri sottili (Pm10), ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi per metro cubo.

A Torino spetta la maglia nera con 98 giorni di sforamenti registrati nella centralina Grassi, seguita da Venezia (via Tagliamento) con 88, Padova (Arcella) con 84, Rovigo (Largo Martiri) con 83 e Treviso (via Lancieri) con 80. Al sesto posto in classifica si trova Milano (Marche) con 79 giorni di sforamento, seguita da Avellino (scuola Alighieri) e Cremona (Via Fatebenefratelli) con 78, Frosinone (scalo) 77, Modena (Giardini) e Vicenza (San Felice) che con 75 giorni di superamento dei limiti chiudono le 10 peggiori città.

È quanto emerge dal report annuale “Mal’aria di città 2021” di Legambiente che stila sia la classifica delle città fuorilegge per avere superato i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili (Pm10) sia la graduatoria delle città che hanno superato il valore medio annuale per le polveri sottili (Pm10) suggerito dalle linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che stabilisce in 20 microgrammi per metro cubo (µg/mc) la media annuale per il Pm10 da non superare contro quella di 40 µg/mc della legislazione europea.

Poco rassicurante anche il confronto con i parametri dettati dall’Oms, di gran lunga più stringenti rispetto a quelli della legislazione europea, e che hanno come target esclusivamente la salute delle persone. Nel 2020 sono 60 le città italiane (il 62% del campione analizzato) che hanno fatto registrare una media annuale superiore ai 20 microgrammi/metrocubo (µg/mc) di polveri sottili rispetto a quanto indicato dall’Oms. A guidare la classifica è sempre Torino con 35 microgrammi/mc come media annuale di tutte le centraline urbane del capoluogo, seguita da Milano, Padova e Rovigo (34µg/mc), Venezia e Treviso (33 µg/mc), Cremona, Lodi, Vicenza, Modena e Verona (32 µg/mc).

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Green pass tra gioie e dolori: l’economia, forse, riparte

Con l'indice Rt che schizza a 1,26 l'approvazione del green pass è l'àncora di salvezza per numerose attività che hanno sofferto la...

Comunicato stampa: Premio Castello Sotto Le Stelle 2021

Aci Castello. Grande attesa per il Premio Castello Sotto Le Stelle 2021, in programma giovedì 22 luglio alle...

Tokyo: Buongiorno Italia; via alle gare, Malagò parla al Cio

A due giorni dalla cerimonia inaugurale, Tokyo 2020 è già partita con il prologo delle sue gare e a dare il via...

Letta tira dritto sul ddl Zan e il Pd fa muro contro gli attacchi di Renzi

Dalla giustizia al ddl Zan, Matteo Renzi ha ormai messo nel mirino il Partito Democratico e il suo segretario, Enrico Letta.

Commenti recenti