17 Gennaio 2022, lunedì
Home Italia Cronaca Epifania, cosa si può fare e cosa no

Epifania, cosa si può fare e cosa no

Epifania in zona rossa, con spostamenti solo per necessità, negozi e ristoranti chiusi. Si potrà uscire per fare una passeggiata vicino a casa con la mascherina e fare attività sportiva da soli, sarà necessaria l’autocertificazione per gli unici spostamenti consentiti, vale a dire quelli per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità o per tornare alla propria residenza o domicilio. Dopo il 7 gennaio saranno in vigore le presscrizioni stabilite dal Dpcm del 3 dicembre, che scadrà il 15 gennaio. Almeno fino ad allora non si prevedono riaperture per palestre, piscine, cinema o impianti sciistici.

Sono vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune salvo per motivi di lavoro, necessità o urgenza e per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione. Chi dovrà uscire per motivi di necessità, andare a Messa, o per fare attività motoria dovrà sempre portare con sé l’autocertificazione. Sarà consentito anche raggiungere le seconde case, purché all’interno della propria Regione, ma sempre con l’autocertificazione.

Si può andare a trovare un parente una sola volta al giorno, solo all’interno della stessa Regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con le quali convivono.

I genitori separati/affidatari possono spostarsi per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a limitazioni.

Si possono andare a trovare parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli in un altro comune/regione anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili, e che abitualmente già assiste la persona da cui sta andando.

Non è possibile andare a trovare i genitori, anziani ma in buona salute, in una regione diversa dalla propria. Inoltre gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde sono consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Costa: ‘Su Italia a colori va fatta assolutamente riflessione’

"L'Italia a colori è stato indubbiamente un sistema utile e condiviso con le Regioni, ed è fondamentale continuare in questo percorso condiviso.

E’ dovuto il Credito d’imposta per il pagamento del canone patrimoniale per le installazioni pubblicitarie ?

Per ottenere il credito d’imposta destinato ai titolari di impianti pubblicitari privati (o concessi a privati) che hanno versato il canone patrimoniale...

Governo apre a richieste Regioni. Speranza: ‘Tavolo tecnico’

Uno spiraglio per la "riconsiderazione" del sistema dei colori per le Regioni e, in attesa di indagini e osservazioni, l'eventuale ipotesi che...

Alla fine cosa sarà ?

A cura di Giuseppe Catapano È sempre molto difficile distinguere le previsioni oggettive dalle speranze personali. Per questo fatico a...

Commenti recenti