23 Aprile 2021, venerdì
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Tsunami sanitario italiano?

|A cura del Prof. Avv. Giuseppe Catapano


Oggi 18 milioni di cure mediche sono ‘saltate’ a causa delle “misure Covid-19”, 13 milioni sono le visite specialistiche sospese, 300.000 i ricoveri non effettuati, 500.000 gli interventi chirurgici e ben 4 milioni gli screening oncologici rimandati”. 

E ha avvertito: “Oggi le attese per prestazioni mediche si misurano in SEMESTRI, se non in ANNI in alcune regioni. Rischiamo di peggiorare la prognosi di tutti i cittadini costretti a questa ulteriore attesa e per questo abbiamo bisogno di interventi urgenti da parte del governo.”

Le associazioni dei medici oncologici puntualizzano poi che a causa dell’impossibilità di eseguire i controlli preventivi su persone che sospettano di avere un tumore, le cure a chi poi il tumore lo svilupperà davvero saranno molto ritardate e quindi meno efficaci, facendo aumentare la mortalità per tumore nel paese (ribadisco: sono 4 milioni gli screening oncologici rimandati).

Anche i ricoveri d’urgenza oggi sono sottoposti a rigidi protocolli che ne rallentano la procedura e ne diminuiscono l’efficacia, col risultato di portare alla morte piu’ persone.

In generale, la quasi totale sparizione dell’assistenza medica pubblica nel paese avrà questi effetti:

– indebolimento della popolazione

– aumento della mortalità,

– maggiore predisposizione a contrarre gravemente qualunque tipo di infezione, sia contagiosa che non contagiosa,

– aumento delle infezioni ospedaliere, che già da prima uccidevano 50.000 persone l’anno, 

– diminuzione delle autopsie (nei deceduti per altre cause che sono stati trovati positivi al covid) con riduzione delle capacità di controllo epidemiologico della popolazione,

– aumento della spesa sanitaria, dovendo ormai rivolgersi alla sanità privata per qualsiasi tipo di assistenza

Non tutti lo sanno, ma uno dei motivi per cui il governo spinge per far approvare anche il MESdopo il Recovery Fund è che vede già questo tsunami all’orizzonte e letteralmente non sa dove trovare i soldi per metterci almeno una pezza (come si sa, il MES attuale è dedicato proprio alle spese per la sanità).

Certo, la salute non è un argomento che di solito viene associato ai soldi e alla finanza personale, ma se metti anche questa situazione disastrosa sul piatto della bilancia, inizi a capire che l’Italia è destinata a diventare pericolosa non solo per motivi economici, ma proprio perché potresti rischiarci letteralmente la pelle
 In  Svizzera diversi commercialisti ci confermano che un numero sempre maggiore di Italiani stanno di nuovo passando la frontiera (come avveniva nel 2012). E non solo per motivi economici, ma anche perché il sistema sanitario svizzero ha reagito molto meglio al covid. Gli ospedali e gli ambulatori sono stati chiusi solo per 2 settimane (non per 6 mesi), durante il picco della crisi, ma poi hanno riaperto normalmente e ora le prestazioni sanitarie vengono erogate senza alcun problema.

Certo, la sanità svizzera, come quella di tutti gli altri paesi europei, si paga. Ma anche quella italiana è a pagamento, anche se i contributi vengono nascosti nei contributi generali detratti dagli stipendi.

Per capire quanto spendi al mese per la sanità, ti basta prendere la tua busta paga e individuare la parte di stipendio che ti è stata detratta. Di questa cifra devi poi calcolare il 26%. Il risultato è la somma che versi mensilmente come contributo sanitario.

Se lo paragoni ai contributi che si versano negli altri paesi europei, vedrai che piu’ o meno la spesa è la stessa…

Con la differenza pero’ che in Italia stai pagando per delle prestazioni che non avrai mai e quindi sarai costretto a pagare una seconda volta, quando dovrai rivolgerti a una struttura privata per ottenerle.
Spero che queste informazioni siano utili per metterti in salvo dalle brutture che inizieranno nel prossimo futuro….

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