Giallo di Caronia,ritrovati i resti di Gioele: si attende conferma dall’autopsia

È stata fissata per domani l’autopsia sul corpo del piccolo Gioele, i cui resti sono stati ritrovati ieri mattina nei boschi di Caronia (Messina) dopo settimane di ricerche. Gli inquirenti dicono che si tratta del bambino scomparso lo scorso 3 agosto «con quasi assoluta certezze», perché sarebbero stati riconosciuti alcuni indumenti del bimbo. A fare l’autopsia sarà Elvira Spagnolo, lo stesso medico legale che ha eseguito l’esame sulla madre del bambino, Viviana Parisi.

Intanto nella zona sono stati trovati altri resti umani. Utilizzando le motoseghe sono stati disboscati diverse zone a poche centinaia di metri dal luogo in cui un carabiniere in pensione, volontario, ha trovato alcuni resti del bimbo. Tra gli indumenti trovati ieri vicino ai resti di un bambino di circa 4 anni, compatibili con l’età di Gioele, c’erano anche un paio di scarpette blu, il colore che la mamma, la dj Viviana Parisi, aveva scelto per lui.

“Peccato che ci abbiano pensato così tardi, andava fatto subito. Qui la macchia mediterranea è bruttissima”. Alle 7.30 di ieri mattina Giuseppe Di Bello era alla stazione di servizio Ip della strada statale 113, tra Torre del Lauro e Marina di Caronia. Era insieme ad alcuni amici, arrivato dopo avere letto su Facebook l’appello di Daniele Mondello, padre di Gioele. Non sapeva ancora che di lì a qualche ora sarebbe toccato proprio a lui scoprire i resti umani compatibili con il bambino scomparso.

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