L’Italia teme un nuovo lockdown: cosa succederà nei prossimi mesi

Dopo l’ordinanza emessa domenica 16 agosto nel tardo pomeriggio e l’obbligo di chiusura di discoteche e locali similari, l’Italia intera ha fortemente temuto per un ulteriore e prossimo lockdown nazionale esattamente come accaduto nei mesi di marzo e aprile.

“Un lockdown come marzo o aprile sarebbe impensabile, non ce lo possiamo permettere. I dati di giugno e luglio sulla ripresa sono confortanti.  Se la situazione dovesse peggiorare ci potrebbero essere chiusure settoriali, di singoli comparti economici. D’altronde anche la ripartenza è stata a fasi. Ma non escludo neppure chiusure di singole zone, se dovessero scoppiare focolai allarmanti” sottolinea Francesco Boccia.

“Niente panico: i cittadini sono consapevoli, il sistema sanitario è preparato. Al momento mi sento di dire che la probabilità di un nuovo lockdown è vicina allo zero”: è la rassicurazione del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, intervistato dal Fatto Quotidiano.

La stretta sui locali notturni è “una scelta che risponde al principio di massima precauzione“, ha spiegato Sileri, “perché è ovvio che in quegli ambienti rispettare le regole è quasi impossibile. E non credo sarà una mossa decisiva. I contagi andranno avanti a salire con o senza discoteche”. 

Se i contagi in Italia continueranno ad aumentare, potrebbe essere necessario imporre “lockdown localizzati” o “nella peggiore delle ipotesi, zone rosse molto localizzate”: ad affermarlo è il dirigente della Protezione Civile e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, in un’intervista al Messaggero.

Written By
More from Redazione

Linea telefonica staccata per morosità, devo pagare le bollette successive?

Linea telefonica staccata  per morosità, devo pagare le bollette successive? Risponde il...
Read More