Serie A,Lecce da speranza alla Lazio: resta aperta lotta scudetto

  Doveva essere una partita dall’esito scontato, perché la Juventus aveva la grande occasione per staccare ulteriormente la Lazio e soprattutto perché il Lecce è la squadra con la difesa peggiore del campionato, avendo incassato in precedenza 60 gol, alla media di 2,2 a partita. Un Lecce tra l’altro in formazione largamente rimaneggiata, mentre Sarri conferma gli undici che hanno vinto a Bologna con l’eccezione di Matuidi al posto dell’infortunato De SciglioE invece è il Lecce a spaventare la Juventus e non il contrario. 

 Sarà perché ha sottovalutato l’avversario, ma i bianconeri sembrano irriconoscibili, lenti, senza idee e quindi senza gioco. Il trio di centrocampo Bentancur-Pjanic-Rabiot si conferma mal assortito e così il tridente offensivo rimane isolato, malgrado il grande movimento di Bernardeschi sulla destra, i rientri di Dybala al centro e gli scatti di Ronaldo sulla sinistra.

Dopo l’intervallo Liverani decide di inserire Rossettini al posto di Petriccione, fermo restando il 5-3-1 d’emergenza con Falco unica punta. Sarri, invece, aspetta qualche minuto per rilanciare Douglas Costa a destra, con Bernardeschi spostato a sinistra al posto del sacrificato Rabiot. La svolta, però, arriva grazie alla coppia Ronaldo-Dybala quando il portoghese smarca l’argentino al centro che controlla e pennella di sinistro un pallone delizioso destinato all’angolino dove Gabriel non può arrivare. Passano 7 minuti e CR7, atterrato da Rossettini, si guadagna e trasforma il rigore del 2-0. Partita chiusa, ormai, ma Liverani improvvisamente si ricorda di Babacar, inserendolo al posto di Falco. 

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