15 Maggio 2021, sabato
Home Italia Cronaca Stefano Cucchi, Pm Musarò: "Non sapevo della relazione segreta su autopsia'

Stefano Cucchi, Pm Musarò: “Non sapevo della relazione segreta su autopsia’

“Il 30 ottobre 2009 era stata fatta una relazione preliminare sui primi risultati dell’autopsia di Cucchi tenuta segreta ma di cui il Comando Provinciale e il Gruppo Roma sapevano”. Lo ha detto il pm Giovanni Musarò nel corso del processo sulla morte di Stefano Cucchi. In quel documento preliminare si sottolineava che “la lesività delle ferite allo stato non consentiva di accertare con esattezza le cause della morte”. Nel suo intervento di fronte alla Corte d’Appello di Roma, il pm Giovanni Musarò ha sottolineato che “nei verbali a firma dell’allora comandante del Gruppo Roma Casarsa e dell’allora comandante provinciale Tomasone la relazione non viene menzionata. Nel documento, sottoscritto dal dottor Tancredi, si sottolineava che la lesività delle ferite allo stato non consentiva di accertare con esattezza le cause della morte. Ma già in quei giorni i carabinieri, pur sapendo di quella relazione preliminare segreta, nel verbale escludevano un nesso di causalità delle ferite con la morte”. Musarò ha aggiunto che “gli stessi legali di Cucchi nel 2009 avrebbero fatto invano richiesta quel documento”Risultati immagini per pm musarò

Nella relazione preliminare sull’autopsia, di cui i carabinieri erano a conoscenza si spiega “che c’erano due fratture non precedenti alla morte e non si faceva riferimento ad alcuna responsabilità dei medici e che Cucchi era morto per cause da accertare”. Così il pm Musarò in aula. Il pm rileva però che “nei verbali dei Carabinieri, invece, già si sosteneva che non c’era nesso di causalità tra le ferite e la morte. Se nel 2009 non si conoscevano le cause della morte com’è possibile che i carabinieri nei loro documenti già lo sapessero?”.(Fonte ANSA)

a cura di Alessandra D’Agostino

 

 

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Più di 70 mila imprese rischiano di chiudere, quasi 20 mila al Sud

Sono a forte rischio di espulsione dal mercato 73.200 imprese italiane tra 5 e 499 addetti, il 15% del totale, di cui quasi...

COMUNICATO STAMPA

PREMIO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PER LA POESIA E LA NARRATIVA“MARIA DICORATO” L’Associazione Pro(getto) Scena Edition ETS nasce con l’obiettivo...

Draghi:”Bisogna investire sulle donne e sulla possibilità di avere figli”

"Un'Italia senza figli è un'Italia che non crede e non progetta. È un'Italia destinata lentamente a invecchiare e scomparire.

Commenti recenti