28 Febbraio 2021, domenica
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Primo, ai domiciliari

Dal 17 maggio prossimo domiciliari come  principale sistema di espiazione della pena: applicazione automatica (per reati minori) della reclusione in casa, o in luoghi di accoglienza; depenalizzazione dell’immigrazione clandestina (ma finiranno in manette stranieri che violeranno il provvedimento di espulsione). Questo il contenuto del testo unificato recante «Deleghe al governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili» approvato il 2 aprile definitivamente dall’aula di Montecitorio e pubblicato (legge 28 aprile 2014, n. 67) sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2014 (si veda ItaliaOggi del 3 aprile scorso). La legge, due deleghe al governo (che entro otto mesi dovrà varare norme attuative) e 16 articoli, passa con i 332 voti favorevoli e 104 deputati contrari. Addio, quindi, al reato di clandestinità. Le manette ai polsi scatteranno soltanto per immigrati che rientrano nel nostro paese, pur essendone stati espulsi.

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