Famiglie e figli senza distinzioni

Da qualche giorno sono andate, per legge, in pensione alcune parole che per molti anni hanno fatto parte della cultura e delle famiglie italiane. Con effetti non solo linguistici, ma anche pratici e giuridici di un certo rilievo. Merito dell’entrata in vigore, venerdì, del dlgs n. 154/13 sulla revisione delle norme sulla filiazione che ha inciso sulle regole di gestione della famiglia e su quelle che disciplinano i rapporti genitori-figli quando il legame fra i genitori viene meno. Papà e mamma non potranno più esercitare la «potestà» sui figli, ma potranno e dovranno, d’ora in avanti, esercitare la «responsabilità» genitoriale. Addio al primato, per anni sancito del codice civile, dei figli nati da genitori sposati rispetto a quelli nati fuori dal regime matrimoniale, addio a connotazioni arcaiche e talora negative come «naturale» o «adulterino»; tutti i figli sono uguali, anche agli effetti della successione ereditaria. Intanto il comune di Milano ha aggiornato la modulistica per l’iscrizione dei bimbi alla scuola materna, eliminando ogni riferimento al concetto tradizionale di famiglia e alle specificazioni «padre» o «madre», che vengono rimpiazzati dal più generico e unisex «genitore».

Written By
More from genteattiva

Al via il premio Excellent 2014

L’industria turistica e l’ospitalità italiana protagoniste al premio Excellent 2014. La manifestazione,...
Read More