5 Marzo 2024, martedì
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Fisco, ultimatum delle banche svizzere agli evasori francesi

I francesi che hanno conti bancari non dichiarati in Svizzera hanno tempo fino alla fine di maggio per regolarizzare la propria posizione. Secondo il settimanale svizzero Le Matin Dimanche, “la maggior parte delle banche ginevrine ha lanciato un ultimatum ai propri clienti per autodenunciarsi o filarsela”. Addirittura Lombard Odier, una grande banca privata di Ginevra, ha dato tempo fino al 31 marzo. Il problema riguarda quei clienti (e secondo il giornale sarebbero numerosi) che rifiutano in tutti i modi di regolarizzare la propria posizione. Per loro l’unica speranza è fuggire, spiega il giornale, verso altri lidi (in primis Panama, le Bahamas o Dubai): se infatti decidessero di dichiararsi, la mannaia del fisco francese sarebbe tale che essi rischierebbero di perdere tutto. Il numero di conti non dichiarati detenuti da cittadini francesi non è ufficialmente noto, a causa del segreto bancario, ma si stima che ammonti a circa 80 mila. Una direttiva dello scorso giugno del ministro francese Bernard Cazeneuve permette agli evasori di regolarizzare la propria posizione. A fine gennaio Cazeneuve ha reso noto che oltre 12 mila domande di regolarizzazione sono state depositate presso l’amministrazione fiscale da parte di contribuenti che detengono conti all’estero, con introiti potenziali per lo stato francese di oltre 1 miliardo di euro.

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