5 Marzo 2024, martedì
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Telefisco 2014, Befera: «I nostri funzionari non hanno un premio per la caccia agli evasori»

Sul provvedimento per il rientro dei capitali, pubblicato questa notte in Gazzetta Ufficiale, Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate intervenuto a Telefisco 2014, assicura che i funzionari sono pronti: «È previsto un rafforzamento delle strutture dell’Agenzia per fa fronte a questi impegni. Abbiamo segnali importanti di voglia di rientrare. La prossima settimana metteremo online i modelli, saranno molto ampi e prevedono la possibilità di aderire sia per i contribuenti che hanno solo un investimento sia per quelli che hanno più investimenti». E aggiunge: «Non credo si possa discutere su eventuali sconti. Il tema dell’evasione internazionale è in profonda modifica. Va combattuta seriamente. Ha effetti anche da un punto di vista politico, è un limite alla democrazia. Questa sovrannazionalità del movimento di capitali limita la capacità fiscale e decisionale dei Paesi».

Lo ha dichiarato Befera a Telefisco, convegno annuale del Sole 24 Ore alla sua 23° edizione, sulle novità tributarie. Telefisco si è svolto in collegamento con 110 affollate sedi territoriali e che può essere seguito anche a pagamento in diretta straming dal sito internet del Sole 24 Ore. È stata l’occasione per passare in rassegna tutte le principali novità tributarie del 2014 con cui professionisti e imprese dovranno fare i conti, e stanno già facendo i conti, in queste prime ore dell’anno. Sul rientro dei capitali Befera afferma convinto: «Il costo non é piccolissimo, non si é voluto introdurre alcuna forma di condono. Il rientro dei capitali ci sarà e sarà importante anche se i costi sono quelli ordinari».

A Telefisco Attilio Befera è intervenuto anche sul tema dell’eccessiva burocrazia, che frena e ostacola ogni giorno imprese e operatori: «C’è un grosso spazio di semplificazione nella delega fiscale – ha dichiarato il direttore delle Entrate -. La delega andrà in Aula a brevissimo. Le modifiche apportate finora sono limitate e mi auguro che la Camera approvi velocemente il provvedimento, inmodo da far partire velocemente quell’anno di attuazione che intendiamo sfruttare al massimo, al di là della riforma del Catasto che richiederà un ulteriore provvedimento».

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa, interrogato dai giornalisti del Sole 24 Ore sull’eccessiva paura dei controlli fiscali da parte degli italiani: «Mi lasci sfatare una leggenda metropolitana: i nostri funzionari non hanno un premio per la caccia agli evasori – ha detto Attilio Befera – non è mai esistito. Questa credenza nasce da una considerazione: le modalità di calcolo delle somme che l’Agenzia delle Entratre ogni anno prende dal ministero, anche per gli incentivi al personale ma non solo, sono basate sulla quantità di imposte definitivamente incassate. Ma le modalità di calcolo degli incentivi al personale vengono pagati secondo indicatori di qualità che sono pubblici e non riguardano solo la caccia all’evasione, ma anche l’attività di assistenza agli sportelli e i servizi telematici.

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