25 Settembre 2021, sabato
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Zanin impegna il governo con un ordine del giorno per sostenere l'azione delle Regioni

download (1)E’ stato accolto ieri alla Camera un ordine del giorno a prima firma Zanin, che impegna il governo a valutare l’opportunità di un apposito provvedimento atto a “tutelare le Regioni dai tagli al fondo nazionale per le Politiche Sociali.” Le Regioni infatti rischiano di dover ridimensionare ancora una volta e troppo pesantemente i servizi alla persona, specialmente quelli volti ai malati gravi e ai disabili, che fanno riferimento al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.
Già negli anni scorsi le Regioni hanno espresso più volte preoccupazione per i tagli di questo fondo, ripetuti e consistenti. E’ evidente che la ricaduta di tali provvedimenti è da considerarsi di vasta scala e soprattutto pesante soprattutto per le famiglie già gravate dalla gestione spesso difficoltosa di persone bisognose di cure speciali.
“Tale servizio non può essere centralizzato, i territori locali giocano ancora un ruolo decisivo ed è impensabile continuare a tagliare proprio laddove c’è più bisogno” dichiara l’on.Zanin.

Ecco il testo dell’ordine del giorno.

La camera, premesso che
– negli ultimi anni il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) è stato più volte oggetto i tagli importanti, lasciando le Regioni e quindi gli enti locali ad affrontare da soli le necessità più importanti per i cittadini, come l’assistenza domiciliare, attività inerente a persone affette da disabilità gravi
– nella riunione del 25 luglio 2012, la Conferenza delle regioni e delle province autonome, ha espresso la mancata intesa sullo schema di decreto di riparto del FNPS per l’anno 2012 come trasmesso dal Governo, chiedendo, a fronte di una previsione relativa alla quota destinata alle Regioni e alle Province autonome, pari a 10,8 milioni di euro, e di un accantonamento di 32,8 milioni di euro per spese ministeriali giudicate indifferibili, l’interlocuzione con l’esecutivo per ridiscutere il finanziamento delle politiche sociali
– la stessa Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel Documento per una azione di rilancio delle politiche sociali del 6 ottobre, ha evidenziato alcune osservazioni in materia di politiche sociali, sottolineando al contempo l’impossibilità, per i livelli di governo territoriali, di garantire, nel corso del 2013, il sistema dei servizi sociali sul territorio.

Impegna il governo
– a valutare l’opportunità di porre in essere le opportune misure al fine di tutelare le Regioni dai tagli al fondo nazionale per le Politiche Sociali.

Trasmesso e pubblicato

ufficio Stampa

on. Giorgio Zanin

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