15 Maggio 2021, sabato
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Mita Diran su Twitter: “Lavoro da 30 ore senza sosta”. Poi muore d’infarto

“Trenta ore di lavoro e continuo senza sosta”. Mita Diran, giovane pubblicitaria di 27 anni, lo ha scritto su Twitter il 14 dicembre scorso. Un ritmo di lavoro folle, che sarebbe la causa dell’infarto che l’ha uccisa alla giovanissima età. Quelle poche parole su Twitter il suo ultimo messaggio prima di morire il 15 dicembre.
La ragazza era una copywriter per l’agenzia pubblicitaria Young & Rubicam Group Indonesia, che le chiedeva orari di lavoro stressanti. Mita Diran sul web, nella vita reale il suo nome era Pradnya Paramita. Secondo i medici la ragazza avrebbe avuto un infarto ed un inctus cerebrale, causati dall’eccessiva assunzione di caffè ed energy drink e dalla mancanza di sonno e riposo.
Il 16 dicembre si sono svolti i funerali della giovane e l’agenzia per cui lavorava ha chiuso gli uffici per lutto e per permettere ai colleghi di prendere parte ai funerali. Ma dal web la polemica corre veloce: perché una ragazza ha lavorato tante ore senza sosta e fino alla morte? Risposte al momento non sono state date e il Bangkok post scrive che il parlamento dell’Indonesia sarebbe pronto a convocare il direttore dell’agenzia dove la giovane lavorava per avere chiarimenti sulla vicenda.
La storia di Mita ricorda quella del giovane stagista Moritz Erhardt, morto a 21 anni dopo aver lavorato 72 ore consecutive nella sede londinese della Bank of America.

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