29 Febbraio 2024, giovedì
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Università Sapienza Roma, rettore Luigi Frati rischia processo: “Favorì figlio”

“Ha sollecitato il Policlinico Umberto I una struttura di ricerca nel settore cardiovascolare per farla guidare dal figlio Giacomo”. Luigi Frati, rettore dell’Università La Sapienza di Roma, rischia il rinvio a giudizio con l’accusa di abuso d’ufficio. Oltre a Frati, sono indagate altre tre persone, tra cui il figlio Giacomo, con le stesse accusa. I pm della Procura di Roma hanno concluso le indagini e il prossimo passo sarebbe la richiesta di rinvio a giudizio,
Fulvio Fiano sul Corriere della Sera scrive:
“Lunedì è arrivata la notizia della chiusura indagini, il passo che precede di norma la richiesta di processo, per lo stesso rettore, Luigi Frati, dominus della Sapienza. Secondo l’accusa dei pm, in accordo con altre tre persone, avrebbe creato nel 2011, all’interno del policlinico Umberto I, l’ospedale universitario, un’unità programmatica autonoma rispetto a cardiochirurgia, mettendovi alla direzione Giacomo, suo figlio. Contattato al telefono, il «magnifico» si limita ad annunciare querele”.
Luigi e Giacomo Frati sono indagati insieme ad altre due persone:
“Oltre a padre e figlio gli indagati sono l’allora commissario straordinario dell’Umberto I, Antonio Capparelli, e l’ex direttore sanitario, Francesco Vaia, che avrebbero materialmente commesso l’abuso dispensando Frati jr. dal servizio assistenziale e di guardia presso la Uoc di Cardiochirurgia e attribuendogli la direzione dell’unità creata ad hoc, con propri posti letto e personale «di fatto voluta dal rettore Luigi Frati per favorire il figlio Giacomo», scrivono il pm Alberto Pioletti e l’aggiunto Francesco Caporale. Che aggiungono: «Delibera che veniva adottata in carenza di qualsiasi parere o preventiva approvazione della Regione Lazio e pertanto in violazione di norme di legge o regolamento»”.

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