26 Febbraio 2024, lunedì
HomeItaliaEconomiaOgm: Risposta all'interpellanza Zanin.

Ogm: Risposta all’interpellanza Zanin.

L-Austria-vuole-estendere-il-logo-prodotto-senza-Ogm-anche-nell-Ue_article_full_lNuove regole al tavolo europeo in Dicembre.

Mentre la bagarre continua in regione, il sottosegretario all’agricoltura Giuseppe Castiglione ha finalmente risposto all’interpellanza sugli ogm, che ho presentato per chiedere il completamento del decreto interministeriale con il sistema sanzionatorio. Cosa che traeva origine proprio dall’ammissione dello steso Castiglione nell’ambito di un precedente Question Time in Commissione Agricoltura.
Castiglione ha esordito annunciando che l’Italia si è fatta promotrice di un tavolo europeo per chiarire in anticipo la normativa comunitaria in materia, previsto ora per il prossimo 13 dicembre anziché per l’estate prossima. Ha proseguito attestando che il Ministero sta monitorando attentamente la situazione, sia attraverso l’approfondimento dei dati del Corpo Forestale, sia mantenendo rapporti e dialogo con l’amministrazione locale. Ha ribadito la difficoltà di far valere per il caso di semina friulano il decreto di luglio, in quanto successivo alla semina, avvenuta in giugno sulla base della sentenza della corte europea.
Tutto ciò mentre paradossalmente i Corpi Forestali Regionale e Nazionale non sembrano comunicare tra loro i dati relativi alle contaminazioni rilevate. Tutto ciò mentre un Ministero afferma che per la normativa in questione di fatto già esiste un sistema sanzionatorio, cosa che viceversa la Regione, forte delle sentenze europee a favore delle semine, pare negare nei fatti.
Come si capisce, l’intricata questione, dunque, è complessa non solo perché la materia tocca competenze di diversi ministeri, ma anche “verticalmente“, vale a dire per livelli di governo competenti. Possiamo concordare dunque sulla necessità urgente di una revisione complessiva della normativa, per arrivare a una soluzione condivisa in tutto il territorio comunitario.
Nella mia replica, ho infine risposto che mi sento solo in parte soddisfatto per la risposta del sottosegretario, in quanto la soluzione viene ancora una volta posticipata, a danno dei terreni circostanti quello contaminato e della biodiversità regionale tutta. E’ indispensabile e urgente che qualcuno si assuma una volta per tutte la paternità di questa materia complessa e la porti a risoluzione. Ho espresso al sottosegretario l’auspicio che sia proprio il nostro ministero a svolgere questa funzione, quanto prima.
In conclusione, ho ricordato che “si tratta di una materia complessa e proprio per questo bisogna che qualcuno si assuma la paternità di condurre l’indirizzo generale per arrivare a un risultato operativo concreto, in assenza del quale è evidente che continuino o permangano anche incertezze nei livelli regionali.”
Trasmesso e pubblicato
Ufficio stmpa
On. Giorgio Zanin
Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti