15 Maggio 2021, sabato
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Informazioni condivise su misura

Le banche stanno attraversando un periodo di trasformazione epocale, in cui per mantenere un ruolo centrale nel contesto economico dovranno cambiare pelle evolvendo nella direzione di una sempre maggiore digitalizzazione dei propri sistemi. Puntando anche su condivisione e comunicazione non solo verso l’esterno ma anche al proprio interno. Una realtà presente in 20 Paesi con una rete internazionale distribuita in 50 mercati e circa 150 mila dipendenti, ha adottato a tal fine una nuova piattaforma intranet basata su Microsoft SharePoint, che gli permette di raggiungere tutti i dipendenti a prescindere da ruolo, lingua e cultura con una voce unica, facilitandone l’accesso agli strumenti di lavoro. «Avere colleghi aggiornati su ciò che accade in azienda è una priorità e influenza positivamente la customer satisfaction», ha raccontato a Circuits Patrizio Regis, head of group internal communications di Unicredit, «avevamo bisogno di diffondere in tutti i Paesi in cui operiamo messaggi e informazioni univoci e rilevanti dal punto di vista istituzionale e del business che i dipendenti potessero usare per gestire al meglio i clienti».

Prima di introdurre la nuova soluzione, Unicredit l’ha testata con il supporto di Microsoft su tremila colleghi rappresentanti di varie funzioni.

Sono state condotte interviste individuali per capire le reali esigenze e, successivamente, la piattaforma è stata gradualmente estesa a tutto il gruppo. «La nuova intranet permette una forte personalizzazione dei contenuti in base alle esigenze: è disponibile in cinque lingue (italiano, inglese, polacco, russo e tedesco) con cui raggiungiamo, in lingua madre, oltre 110 mila persone», ha continuato Regis. Inoltre prevede la possibilità di indirizzare i contenuti verso differenti profili utente in base alle esigenze di fruizione dei contenuti, società d’appartenenza, Paese di provenienza, ruolo e competenza. Oltre alla tradizionale notizia testuale sul web, sono inoltre disponibili video, gallerie fotografiche e podcast. «Ci siamo ispirati all’esperienza che tutti abbiamo sul web per offrire agli utenti una fruizione dotata di un vero valore aggiunto, dove il driver centrale è l’informazione.

Quello di Unicredit «è un esempio di come la tecnologia semplifica il lavoro delle banche, strette tra la necessità di razionalizzare i costi di struttura e la necessità di innovare in un mercato completamente cambiato», ha osservato Tiziana Olivieri, direttore della divisione enterprise e partner di Microsoft Italia, «c’è una forte spinta verso la comunicazione dove l’aspetto social media emerge in modo prepotente». Sempre operando nella direzione di una maggiore digitalizzazione, Microsoft ha realizzato progetti anche con altre banche, come Creval e Banca Carige.

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