25 Febbraio 2024, domenica
HomeItaliaEconomiaNuove procedure e funzioni per il documento unico di regolarità contributiva

Nuove procedure e funzioni per il documento unico di regolarità contributiva

Come noto, il DURC è un certificato unico che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL, ecc. In sostanza le imprese effettuano un’unica richiesta di rilascio della regolarità contributiva ad uno degli enti citati. Il documento di regolarità contributiva è necessario – fra gli altri – per la partecipazione ad appalti pubblici, nonché per ottenere contratti di fornitura servizi ed anche per la gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione, ecc..

Ebbene, l’articolo 6 comma 9 del predetto decreto ha disposto che entro il 30 giugno 2013 le Pubbliche Amministrazioni dovessero comunicare ai creditori l’importo e la data entro cui si provvede al pagamento dei debiti maturati al 31 dicembre 2012;  il successivo 5 luglio 2013 doveva avvenire la pubblicazione su sito internet dell’elenco completo dei debiti per ordine cronologico di emissione della fattura o della richiesta equivalente di pagamento. Il medesimo articolo 6, al comma 11 ter, ha stabilito che, per l’effettuazione del pagamento, è necessario l’accertamento della regolarità contributiva dell’impresa o comunque dell’operatore economico, regolarità che deve essere accertata con riferimento alla data di emissione.
Nel caso l’accertamento evidenzi una inadempienza contributiva, sempre con riferimento alla data di emissione della predetta fattura, allora si applicheranno le disposizioni di cui all’articolo 4 del Regolamento di cui al D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207, che impongono l’intervento sostitutivo dell’Ente (o Amministrazione che ha ordinato la fornitura o l’appalto), il quale è legittimato a trattenere dai pagamenti gli importi corrispondenti alle inadempienze rilevate.

In conclusione, il documento di regolarità contributiva acquista maggiore importanza nell’ambito della normale operatività aziendale ma, nello specifico, costituisce un ennesimo adempimento (e talvolta ostacolo) a tale operatività, essendo uno dei tanti esempi della eccessiva burocratizzazione che caratterizza e frena il mondo produttivo e dei servizi. Ci si augura, quanto meno, che le procedure informatiche siano gestite in modo efficiente e competente, consentendo l’evasione pressoché immediata e comunque sollecita delle richieste, limitando così gli ostacoli per l’incasso di crediti già da tempo scaduti e che sono fondamentali per le imprese, tanto più in una realtà assai avara di altre forme di finanziamento delle attività.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti