Quattro evasioni, tre carceri italiani e un penitenziario belga. Una lunga serie di fughe rocambolesche che gli era valsa il soprannome di “mago delle evasioni” si è conclusa in Catalogna. La polizia nazionale spagnola ha arrestato Toma Taulant, 42 anni, latitante ricercato dalla giustizia italiana dallo scorso 7 dicembre, quando era riuscito a evadere dal carcere di massima sicurezza di Opera, nel Milanese.
L’arresto è avvenuto domenica 23 agosto a Tarragona, ma la notizia è stata resa pubblica soltanto mercoledì. Taulant è stato individuato dagli investigatori dopo diversi giorni di appostamenti e pedinamenti nel quartiere Camplar, una zona caratterizzata da una significativa presenza criminale. Gli agenti lo hanno riconosciuto anche grazie alle informazioni trasmesse da Europol: oltre alla descrizione fisica, si sono rivelati determinanti alcuni tatuaggi e una profonda cicatrice sul volto.
La fuga da Opera con le lenzuola
L’ultima evasione, quella che aveva fatto scattare la caccia internazionale, risale al 7 dicembre scorso. Taulant era riuscito a lasciare il penitenziario di Opera dopo aver segato le sbarre della cella e utilizzato delle lenzuola annodate per calarsi all’esterno.
Una fuga studiata nei dettagli, che gli aveva consentito di far perdere le proprie tracce e di lasciare l’Italia. Secondo la ricostruzione degli investigatori spagnoli, il 42enne sarebbe arrivato a Tarragona già nel gennaio 2026, trovando nella città catalana una rete di connazionali in grado di garantirgli appoggio e protezione.
Anche l’arresto, tuttavia, non sarebbe stato semplice. Al momento del blitz Taulant avrebbe opposto una forte resistenza. Si trovava a bordo di un’auto insieme ad altri quattro cittadini albanesi quando gli agenti sono intervenuti. Uno degli uomini presenti avrebbe tentato di impedirne l’arresto, arrivando a colpire due poliziotti.
Una storia di evasioni iniziata nel 2009
Quella di Opera non era la prima fuga per Taulant. La sua “carriera” di evaso sarebbe iniziata nel 2009, quando riuscì a scappare dal carcere di Terni.
Nel 2013 arrivò una nuova evasione, questa volta dal penitenziario di Parma. Nello stesso anno, dopo essere stato arrestato in Belgio, Taulant riuscì a fuggire anche dal carcere di Lantin, superando il muro di cinta grazie a una piramide umana realizzata insieme ad altri detenuti.
Quattro fughe da altrettanti istituti penitenziari hanno così costruito nel tempo la fama del 42enne, fino all’ultima evasione da Opera e alla successiva fuga oltreconfine.
La rete catalana e i possibili fiancheggiatori
A Tarragona, secondo gli investigatori dell’Udef, il Gruppo per la criminalità economica e fiscale della polizia, Taulant avrebbe trovato rifugio in un ambiente legato alla criminalità organizzata albanese.
Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire la rete di persone che lo avrebbe aiutato durante la latitanza e di individuare eventuali fiancheggiatori. In particolare, la polizia spagnola sta verificando i collegamenti con una rete sospettata di essere coinvolta nel traffico di droga.
La scelta di Tarragona non sarebbe dunque stata casuale: il latitante avrebbe trovato in città un ambiente favorevole alla propria clandestinità, riuscendo per mesi a vivere lontano dai radar delle autorità italiane e internazionali.
Una relazione all’oscuro della sua identità
Durante la permanenza in Catalogna, Taulant avrebbe inoltre intrapreso una relazione sentimentale con una donna di 35 anni, cittadina spagnola di origini arabe, che lavora come cameriera a Tarragona.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna sarebbe stata all’oscuro della vera identità dell’uomo e del suo passato criminale. Un dettaglio che aggiunge un ulteriore elemento alla storia della latitanza, ora destinata a interrompersi definitivamente.
Taulant si trova attualmente nel carcere di Mas d’Enric, a Tarragona, in attesa della procedura di estradizione verso l’Italia. Dopo mesi di fuga e una nuova evasione costruita sfruttando le proprie capacità organizzative, il “mago delle evasioni” dovrà ora fare i conti con la giustizia italiana.
