Niente stop ai treni l’11 giugno. Dopo ore di confronto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le organizzazioni sindacali del settore ferroviario hanno deciso di sospendere lo sciopero nazionale di otto ore che avrebbe potuto causare significativi disagi alla mobilità ferroviaria sull’intero territorio nazionale.
La decisione è maturata al termine del tavolo convocato dal MIT e presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, chiamato a mediare una vertenza che nelle ultime settimane aveva alimentato forti preoccupazioni tra lavoratori, aziende e utenti del trasporto ferroviario.
Al centro della mobilitazione vi erano le procedure relative alle future gare per l’affidamento dei servizi Intercity, tema particolarmente sensibile per le organizzazioni dei lavoratori, che chiedono garanzie precise sulla tutela dell’occupazione, sulla continuità contrattuale e sul mantenimento degli standard di servizio in una fase di possibile riorganizzazione del settore.
Al tavolo ministeriale hanno preso parte tutte le principali sigle sindacali del comparto: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti e Fast Confsal. Un confronto definito costruttivo dalle parti coinvolte, che ha consentito di individuare un percorso di approfondimento sulle questioni aperte e di creare le condizioni per una sospensione della protesta.
La revoca dello sciopero rappresenta un segnale importante sia per il sistema ferroviario nazionale sia per milioni di viaggiatori che, in vista dell’avvio della stagione estiva, avrebbero potuto subire cancellazioni e ritardi lungo le principali direttrici del Paese. L’intervento del Ministero ha infatti consentito di riportare il dialogo al centro della vertenza, evitando un ulteriore irrigidimento delle posizioni.
Resta tuttavia aperta la questione di fondo. Le organizzazioni sindacali continuano a chiedere che le future procedure di gara siano accompagnate da strumenti capaci di garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalità maturate negli anni dal personale impiegato nei servizi Intercity, considerati un tassello strategico della mobilità nazionale e della coesione territoriale.
Il confronto tra Governo e parti sociali proseguirà nelle prossime settimane. La sospensione dello sciopero non equivale infatti alla chiusura della vertenza, ma rappresenta piuttosto una tregua negoziale finalizzata a verificare la possibilità di soluzioni condivise. Per il momento, però, il risultato è concreto: l’11 giugno i treni circoleranno regolarmente e il rischio di una nuova giornata di disagi è stato evitato.
