Milano si conferma baricentro mondiale del design: si chiude una edizione da record del Salone del Mobile, capace di attrarre oltre 300.000 visitatori. Con un balzo del 4,5% nelle affluenze, la kermesse ha visto una partecipazione globale senza precedenti, con professionisti arrivati da ben 167 nazioni. Un risultato spinto soprattutto dal mercato internazionale, che ha rappresentato il 68% del totale degli operatori presenti tra i padiglioni di Fiera Milano Rho.
Il Salone si consolida come ponte strategico tra formazione e industria, grazie a una massiccia partecipazione delle nuove generazioni: sono stati oltre 14.400 gli studenti presenti, di cui oltre 6.300 provenienti dall’estero. Il SaloneSatellite ha ulteriormente rafforzato questa vocazione, ospitando 700 designer under 35 da 39 Paesi. Un entusiasmo che ha contagiato anche il grande pubblico: nel fine settimana le presenze sono salite a quota 37.416, a testimonianza di un legame sempre più forte tra la manifestazione e gli appassionati di design.
In uno scenario espositivo di 169.000 metri quadrati, la 64a edizione ha messo in mostra l’eccellenza globale dell’arredo. Oltre 1.900 aziende provenienti da 32 paesi hanno animato i padiglioni, di cui il 36,6% arrivate dall’estero. Particolare rilievo ha avuto la partecipazione dei brand: ben 227 le firme che hanno scelto questa edizione per presentarsi per la prima volta o tornare a esporre a Milano.
“Abbiamo avuto fortissime pressioni quest’anno perché il Salone saltasse o fosse rimandato, ma i numeri ci hanno dato ragione” ha detto Maria Porro, Presidente del Salone, nella conferenza stampa di chiusura “il Salone del Mobile è
stato un successo per tutta la filiera: un risultato di squadra, di visione condivisa, di dialogo tra mondi diversi che qui trovano una sintesi concreta. La manifestazione non si limita a riunire il mondo del progetto: lo mette in movimento”.
“Il risultato è andato oltre ogni aspettativa” ha aggiunto Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo “è una scommessa vinta che ci consente di guardare ai prossimi mesi con cauto ottimismo”.
La Cina mantiene il primato assoluto tra i venti Paesi esteri più rappresentati, ma sono gli Stati Uniti a stupire con un balzo dell’8,8% rispetto allo scorso anno. Nel Vecchio Continente cresce l’influenza della Germania, segno di un mercato europeo che non solo resiste, ma continua a investire nell’eccellenza milanese.
Il successo della manifestazione è stato alimentato anche dal peso strategico del Salone Internazionale del Bagno e di EuroCucina che insieme al padiglione tecnologico FTK hanno delineato l’evoluzione dello spazio domestico con un percorso espositivo che ha messo in mostra un perfetto equilibrio tra tecnologia e design rispondendo alle esigenze di confort, funzionalità e convivialità.
Con il debutto di Salone Raritas, che ha visto la partecipazione di 28 gallerie da 12 Paesi, la manifestazione ha inaugurato un dialogo profondo sul valore culturale e artistico del progetto, riuscendo ad intercettare segmenti di mercato esclusivi. Dato il grande successo riscontrato, grazie alla qualità della proposta, la Presidente Porro ha confermato che il progetto tornerà anche nella prossima edizione.
Si è conclusa con un bilancio positivo anche la maratona della Design Week, che ha invaso Milano con un palinsesto record di oltre 1.600 eventi. Mostre, talk e incontri ravvicinati con i grandi maestri del design hanno costellato il tessuto urbano, attirando un pubblico internazionale e trasformando la città in una vetrina diffusa dove l’innovazione ha incontrato i luoghi simbolo dell’architettura milanese.
