Il conto alla rovescia è quasi terminato: venerdì 6 febbraio, alle 20, lo storico stadio di San Siro accoglierà la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Ma oggi, a poche ore dall’inizio ufficiale, Milano si trasforma nell’epicentro dello sport mondiale.
È l’ultima tappa di un viaggio lungo e simbolico, quello della torcia olimpica, che in 10.001 passaggi ha percorso oltre 12mila chilometri, attraversando tutte le 63 province italiane. Un percorso che ha unito lo sport e la cultura pop: da Achille Lauro a Snoop Dogg, passando per Francesco Bagnaia e Jasmine Paolini, volti celebri hanno condiviso il brivido di trasportare il fuoco sacro dello sport, prima di consegnarlo al cuore della città lombarda, sotto la Madonnina del Duomo.
Al Villaggio Olimpico, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto gli atleti italiani con parole di incoraggiamento: “La prima competizione è con i propri limiti”, ricordando come lo spirito olimpico non sia solo nella vittoria, ma nella sfida personale di ciascun atleta.
L’attenzione internazionale è già alta: atterrati a Malpensa il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, e il segretario di Stato Marco Rubio, a testimonianza del rilievo globale dell’evento che vedrà migliaia di atleti e spettatori convergere tra Lombardia e Veneto nei prossimi giorni.
Oggi Milano e Cortina respirano l’aria dei Giochi: il fuoco olimpico ha acceso non solo la città, ma anche la passione di un Paese pronto a vivere con intensità l’appuntamento sportivo più atteso dell’anno.
