La quinta edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali entra ufficialmente nel vivo. Con le istruzioni operative pubblicate sul proprio sito, l’Agenzia delle Entrate apre la fase di adesione alla nuova definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. I contribuenti interessati hanno tempo fino al 30 aprile per presentare la domanda esclusivamente in modalità telematica.
La misura consente di regolarizzare specifiche pendenze fiscali beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi, con una significativa novità rispetto al passato: la possibilità di dilazionare i pagamenti fino a nove anni, per un massimo di 54 rate bimestrali.
Quali debiti rientrano nella nuova rottamazione
La rottamazione quinquies presenta un perimetro più circoscritto rispetto alle edizioni precedenti. Possono essere oggetto di definizione agevolata esclusivamente i carichi affidati alla riscossione fino al 2023 relativi a:
- imposte dichiarate ma non versate;
- contributi Inps omessi, purché non derivanti da accertamenti;
- sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada trasmesse dalle Prefetture.
Proprio per facilitare la verifica, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato un servizio online dedicato che consente di richiedere un prospetto informativo con l’elenco dei debiti “rottamabili” e l’importo da versare in forma agevolata.
Rate più leggere e tempi più lunghi
Tra gli elementi di maggiore interesse per i contribuenti figura l’estensione dell’arco temporale per i pagamenti. La normativa prevede infatti la possibilità di scegliere tra:
- pagamento in un’unica soluzione, oppure
- pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata.
Sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it sono inoltre disponibili le Faq ufficiali, che chiariscono i principali aspetti della nuova definizione agevolata, comprese le condizioni che possono determinare la decadenza dal beneficio.
Come presentare la domanda
La dichiarazione di adesione va presentata attraverso la sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)”, accessibile sia in area riservata sia in area pubblica del sito dell’Agenzia.
Nell’area riservata, accessibile tramite Spid, Cie, Cns e, per imprese e professionisti, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, il sistema propone automaticamente l’elenco dei carichi definibili, permettendo di selezionare quelli da inserire nella richiesta e di indicare la modalità di pagamento prescelta.
In alternativa, è possibile presentare la domanda anche dall’area pubblica, senza credenziali di accesso, allegando però la documentazione di riconoscimento richiesta.
Comunicazione degli importi entro giugno 2026
A conclusione dell’istruttoria, Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmetterà entro il 30 giugno 2026 la comunicazione ufficiale con l’esito della domanda, il dettaglio delle somme dovute in forma agevolata e i moduli per effettuare i pagamenti.
Un passaggio cruciale che segna l’avvio concreto di una misura destinata a incidere su migliaia di contribuenti, offrendo una nuova opportunità di regolarizzazione, con tempi più lunghi e condizioni più sostenibili.
