6 Ottobre 2026, martedì
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Annabella Martinelli trovata morta impiccata sui Colli Euganei: il corpo a cento metri dalla bicicletta

La studentessa 22enne era scomparsa il 6 gennaio. Il corpo rinvenuto sui Colli Euganei, a breve distanza dalla bicicletta viola ritrovata nei giorni scorsi

Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca di Annabella Martinelli, la studentessa 22enne di Padova scomparsa la sera del 6 gennaio. Il suo corpo è stato trovato impiccato in una zona dei Colli Euganei, nel territorio di Villa di Teolo, a poca distanza dal punto in cui, nei giorni scorsi, era stata recuperata la sua bicicletta viola.

Il ritrovamento è avvenuto in un giardino privato lungo via Euganea Teolo, tra i civici 3 e 5, sul lato destro dello sterrato che per giorni è stato battuto senza sosta da carabinieri, vigili del fuoco, unità cinofile e volontari. A notare il corpo sarebbe stato un passante. Sul posto sono intervenuti il procuratore della Repubblica di Padova, i militari dell’Arma e il medico legale per i primi accertamenti.

Annabella si era allontanata da casa, dove viveva con i genitori, poco dopo le 20 del 6 gennaio. Aveva preso la sua bicicletta e si era diretta verso Teolo, sui Colli Euganei. Il suo percorso era stato in parte ricostruito grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza: una sosta in una pizzeria di Selvazzano, dove aveva acquistato due pizze, poi la ripresa lungo la strada in salita verso Teolo e infine l’ultimo avvistamento a Villa di Teolo poco dopo le 23.

Da quel momento, il silenzio. La bicicletta era stata ritrovata legata a un palo, con accanto i cartoni vuoti delle pizze. Anche il cellulare della giovane aveva fornito un ultimo indizio: l’aggancio dell’ultima cella telefonica proprio nell’area dei Colli, prima che il telefono venisse spento nella notte della scomparsa. Il corpo è stato rinvenuto a circa cento metri da quel punto, a conferma di un perimetro ristretto entro cui si è consumato il tragico epilogo.

Per nove giorni le ricerche sono andate avanti senza sosta, con il coinvolgimento di decine di volontari e l’impiego di cani molecolari, droni ed elicotteri. La Procura di Padova aveva aperto un fascicolo ipotizzando il reato di sequestro di persona a carico di ignoti, un atto dovuto per consentire le indagini. Al momento, tuttavia, non sarebbe emersa la presenza di altre persone coinvolte.

Restano ora da chiarire le circostanze della morte, mentre la comunità padovana e quella dei Colli Euganei si stringono attorno alla famiglia di Annabella, sconvolta da una perdita che chiude nel dolore giorni di attesa e speranza.

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