5 Ottobre 2026, lunedì
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Trump: “Il controllo Usa sul Venezuela può durare anni”

Dalla gestione politica al nodo energetico: il presidente Usa prospetta una presenza prolungata a Caracas e punta sul petrolio per rilanciare l’economia venezuelana.

Il futuro del Venezuela, nelle parole di Donald Trump, parla sempre più americano. In una lunga intervista, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che il controllo statunitense sul Paese sudamericano potrebbe protrarsi per un periodo molto esteso, ben oltre le ipotesi iniziali di una gestione temporanea. Alla domanda se si trattasse di pochi mesi, di un anno o di un arco temporale ancora più lungo, Trump ha risposto senza esitazioni: “Direi molto di più. Solo il tempo ce lo dirà”.

Una dichiarazione che conferma l’intenzione della Casa Bianca di assumere un ruolo strutturale nella ricostruzione politica ed economica della Repubblica Bolivariana, dopo anni di crisi profonda. Secondo il presidente, l’intervento americano consentirebbe di “ricostruire il Paese in modo molto conveniente”, facendo leva sulla risorsa strategica per eccellenza: il petrolio.

Trump ha spiegato che gli Stati Uniti importeranno il greggio venezuelano, con un duplice obiettivo. Da un lato abbassare i prezzi del petrolio sul mercato interno, dall’altro generare risorse finanziarie da reinvestire nel Paese sudamericano. “Daremo soldi al Venezuela – ha sottolineato – che ne ha disperatamente bisogno”, delineando così una strategia che intreccia interessi energetici, stabilità regionale e rilancio economico.

Sul piano politico, restano però zone d’ombra. Trump ha evitato di spiegare apertamente perché Washington abbia scelto di riconoscere Delcy Rodríguez come figura di riferimento alla guida del Venezuela, anziché María Corina Machado, leader dell’opposizione e premio Nobel per la pace. Una scelta che ha suscitato interrogativi e critiche sia all’interno del Paese sia nella comunità internazionale.

A chiarire solo in parte la posizione statunitense è stato lo stesso presidente, citando il segretario di Stato Marco Rubio: “Parla con lei in continuazione. Siamo in costante comunicazione con lei e con l’amministrazione”, ha detto Trump, lasciando intendere che il dialogo con la leadership venezuelana riconosciuta da Washington sia continuo e diretto.

Il quadro che emerge è quello di una presenza americana destinata a incidere a lungo sugli equilibri del Venezuela, con il petrolio al centro di una strategia che mira a trasformare la crisi in opportunità. Ma la durata effettiva di questo controllo e le sue conseguenze politiche restano, come ha ammesso lo stesso Trump, una variabile affidata al tempo.

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