5 Ottobre 2026, lunedì
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Strategia e riassetti nel settore spirits

Campari cede Averna e Zedda Piras: operazione da 100 milioni con Illva Saronno

Campari accelera nel processo di razionalizzazione del proprio portafoglio e annuncia un accordo con Illva Saronno Holding per la cessione di due marchi storici del bere italiano: l’amaro Averna e il mirto di Sardegna Zedda Piras. Il valore complessivo dell’operazione è pari a 100 milioni di euro, con il closing previsto entro la prima metà del 2026.

L’acquirente, Illva Saronno Holding – gruppo a controllo familiare noto a livello internazionale per Disaronno e proprietario, tra gli altri, degli storici vini siciliani Florio e Duca di Salaparuta – rafforza così in modo significativo la propria presenza nel segmento dei liquori premium e delle specialità regionali ad alta identità territoriale.

La struttura dell’operazione

La transazione prevede la costituzione di una società di nuova creazione (NewCo) alla quale saranno conferiti i business di Averna e Zedda Piras. Nel perimetro dell’operazione rientrano la proprietà intellettuale dei marchi, il magazzino dei prodotti finiti, parte del personale, gli stabilimenti produttivi di Caltanissetta, in Sicilia, per Averna, e di Alghero, in Sardegna, per Zedda Piras, oltre all’avviamento, a specifici accordi contrattuali e ad altre attività strettamente connesse.

Si tratta di un passaggio articolato, pensato per garantire continuità industriale e commerciale ai due brand, entrambi fortemente legati ai territori di origine ma con una presenza consolidata anche sui mercati internazionali.

Accordi transitori su produzione e distribuzione

Nel quadro dell’intesa, e con efficacia a partire dal closing, Campari Group e Illva Saronno Holding hanno definito una serie di accordi transitori. In particolare, le attività produttive di blending e imbottigliamento di Averna continueranno temporaneamente nello stabilimento italiano di Campari Group a Canale.

È inoltre previsto un contratto di distribuzione temporaneo in base al quale Campari continuerà a commercializzare Averna e Zedda Piras in alcuni mercati chiave, tra cui Germania, Austria e Svizzera, prima del passaggio definitivo alla struttura commerciale di Illva Saronno Holding.

Una mossa coerente con la strategia di Campari

La cessione di Averna e Zedda Piras rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di Campari, orientata a una semplificazione del business, al rafforzamento del focus sui marchi core e alla riduzione della leva finanziaria.

Nel corso del 2025 il gruppo ha già annunciato diverse operazioni di dismissione: a marzo la vendita di uno stabilimento di produzione e co-packing in Australia e, a giugno, la cessione di Cinzano. Operazioni che, su base pro-forma, rappresentano complessivamente circa il 3% delle vendite nette del Campari Group.

A queste si aggiunge, nel mese di ottobre, la vendita di Tannico a un operatore privato del settore, realizzata attraverso Dioniso Group, la joint venture paritetica con Moët Hennessy.

Nel complesso, i proventi derivanti dalle dismissioni annunciate – inclusa la cessione di Averna e Zedda Piras – superano i 210 milioni di euro, confermando la determinazione del gruppo nel perseguire una strategia di portafoglio sempre più selettiva e focalizzata sulla crescita dei brand a maggiore potenziale globale.

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