Nuova Delhi. Un’esplosione devastante ha scosso oggi il centro di Nuova Delhi, causando la morte di almeno tredici persone e ferendone altre tre, secondo quanto riportato dalla polizia locale. La deflagrazione, avvenuta nei pressi di una fermata della metropolitana e a pochi metri dall’ingresso del Forte Rosso, uno dei principali simboli storici e turistici della città, ha gettato nel panico residenti e visitatori.
Secondo le autorità, la detonazione è stata provocata da un’automobile parcheggiata nei pressi del cancello d’ingresso dell’area storica. Al momento non è stata ancora chiarita la causa dell’esplosione: il portavoce della polizia, Sanjay Tyagi, ha confermato che “le indagini sono in corso” e che al momento non si esclude alcuna ipotesi, comprese quelle di natura accidentale o dolosa.
Il bilancio provvisorio conferma almeno tredici vittime, mentre diverse persone sono rimaste ferite e sono state trasportate negli ospedali della zona. Testimoni oculari descrivono scene di caos, con fumo e detriti sparsi nelle strade circostanti e turisti spaventati in fuga dall’area del Forte Rosso.
L’episodio riporta sotto i riflettori le questioni legate alla sicurezza nelle zone affollate e nei siti storici della capitale indiana, già da tempo considerate vulnerabili a incidenti o attacchi. Le autorità hanno immediatamente avviato cordoni di sicurezza e controlli approfonditi nella zona, mentre le indagini continuano per ricostruire la dinamica dell’esplosione e stabilire eventuali responsabilità.
Il Forte Rosso, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, rappresenta non solo un centro culturale e turistico, ma anche un simbolo della storia millenaria dell’India. L’esplosione ha dunque colpito non solo fisicamente, ma anche simbolicamente il cuore pulsante della città, alimentando preoccupazioni sulla sicurezza dei luoghi pubblici e turistici della capitale.
