Proseguono a Roma gli accertamenti tecnici nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio, 37 anni, amico di Chiara Poggi e oggi indagato, si è sottoposto a una serie di analisi genetiche in una clinica specializzata della Capitale. Gli esami rientrano tra quelli disposti nell’incidente probatorio avviato dalla magistratura per fissare elementi di prova scientifica in vista di un eventuale dibattimento.
Ad accompagnarlo, i suoi legali – gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia – insieme al consulente di parte Armando Palmegiani, esperto in genetica forense. Le analisi hanno riguardato il prelievo e la verifica di profili genetici, un passaggio tecnico di rilievo che si inserisce nel complesso percorso di approfondimento disposto dall’autorità giudiziaria. Il ruolo dei consulenti è stato quello di garantire che le procedure venissero svolte nel pieno rispetto dei protocolli scientifici e della massima trasparenza.
“Andrea è tranquillo e collaborativo – ha dichiarato l’avvocato Taccia – perché, essendo innocente, è convinto che più si indagherà, più emergerà la verità. Tuttavia serve grande autocontrollo: si procede un passo alla volta, con fiducia nelle verifiche in corso”. La legale ha poi espresso amarezza per la diffusione di notizie imprecise o distorte: “L’80% delle informazioni che circolano è parziale, travisato o del tutto infondato. Questo fa male ad Andrea, ma anche ai suoi genitori, che vivono con sofferenza l’eco mediatica del caso”.
Le operazioni di laboratorio condotte a Roma rappresentano un tassello significativo nell’attività di revisione scientifica disposta dopo la riapertura dell’inchiesta. Le nuove analisi puntano a verificare alcuni reperti alla luce dei progressi della genetica forense e a chiarire eventuali dubbi rimasti aperti nelle indagini precedenti.
Per Sempio, che da tempo si dichiara estraneo ai fatti, la collaborazione con gli inquirenti è un modo per ribadire la propria posizione: “Ogni passo avanti verso la verità – fanno sapere i legali – è un passo verso la serenità”.
